Tesi Magistrali


Pagine Utili:


Anni accademici 2012/2013, 2013/2014, 2014/2015, 2015/2016, 2016/2017

Big Data Management, Social and Visualization

  •  Marco Orlando: Inserire i rifugiati in città - Sviluppo di un prototipo per l’apprendimento auto-direzionato
  •  Andrea Spina: Algoritmi di Machine Learning Distribuiti per Big Data: Confronto dei Sistemi Apache Flink e Apache Spark
  •  Matteo Senardi: Progetto e realizzazione della Visual Analytics Dashboard orientata a Web Analytics e Search Engine Optimization
  • Guido Mazza: Big Data streaming processing engines under the umbrella of the Apache Foundation: benchmark and industrial applications
  • Alberto Andreoli: Progettazione e sviluppo di tecniche di full outer join distribuito per il sistema di data integration MOMIS tramite il framework Apache Flink
  • Paolo Malvolta: Faceted Browsing: Analysis and implementation of a Big Data solution using Apache Solr
  • Emanuele Charalambis: Bayesian Networks: Optimization of the Human-Computer Interaction process in a Big Data Scenario

Linked Open Data and Semantic Web

  •  Pierpaolo Troiano: Progetto e Realizzazione di ProLOD++ una browser-based application di Profiling e Mining su Linked Open Data
  • Matteo Renzi:Analisi ed Estrazione di Informazioni da un Account Email a beneficio delle Imprese
  • Francesco Rizzo: Quality assessment of a Dataset, experimenting three different similarity measures
  • Lorenzo AlbanoIndividuazione automatica non supervisionata del significato di parole tramite risorse testuali multi-lingua.

Progetto MOMIS

  • Marco Maria Santese: Progettazione e sviluppo di tecniche per l'integrazione di dati tradizionali e multimediali nel sistema MOMIS
  • Luca Gagliardelli: Integrazione e visualizzazione semantica di dataset pubblici nel dominio del precariato giovanile

App

  • Giuanluca Stazione: Assistenza Interventi Tecnici: progetto e sviluppo di un'App ibrida attraverso il framework Phonegap

 


 

Progetto MOMIS

  • Giovanni Esposito: MOMIS e Open Data: Integrazione di Dati Aziendali con Sorgenti Dati Pubblici
  • Gabriele Trombetta: Anonymization on Integrated Clinical Data.
  • Sara Quattrini: Progetto e realizzazione dell'interfaccia web del QueryManager del sistema MOMIS.
  • Riccardo Saponi: Integrazione multilingua di sorgenti dati PostgreSql della Pubblica Amministrazione: accoppiamento dei sistemi MOMIS e SIAM.
  • Entela Kazazi: Il componente Query Manager del sistema MOMIS: testing ed analisi delle performance.
  • Stefano Gatta: Progetto e realizzazione dell'algoritmo di annotazione automatica TUCUXI.
  • Luca Sculco: Studio approfondito del modulo Query Manager del sistema MOMIS e porting sul DBMS Oracle Express
  • Fabio Romano: Analisi e valutazione comparativa dei principali sistemi di integrazione dati commerciali rispetto al sistema MOMIS attraverso il benchmark THALIA
  • Francesco Nigro: DataRiver: un sistema di integrazione dati open source
  • Serena Sorrentino: Metodi di Disambiguazione del Testo ed Estensioni di WordNet nel sistema MOMIS
  • Roberto Rasi: Progetto e realizzazione di un wrapper XML Schema per il sistema MOMIS
  • R. Carlos Nana Mbinkeu: Ottimizzazione di query in MOMIS
  • Antonio Sala: Progetto e realizzazione del database CEREALAB mediante integrazione di sorgenti dati
  • Stefania Bruschi: Dinamica delle Ontologie: inserimento di una nuova sorgente nel sistema MOMIS
  • Mirko Orsini: Interoperabilità tra ontologie eterogenee: i traduttori OWL - ODLI3
  • Roberta Benassi: TUCUXI: un agente basato su ontologie di dominio per la ricerca di nuove sorgenti web
  • Daniele Miselli: Riscrittura di interrogazioni XML: un approccio basato sull'analisi semantica degli schemi.
  • Alain Fergnani: Ontology dynamics for Semantic Web: the MOMIS approach.
  • Viviana Bonini: Integrazione di standard di classificazione per l'E-Commerce: una nuova metodologia basata sul Sistema Momis.
  • Stefania Magnani: Applicabilità e criticità del Sistema a Mediatore Momis nell'integrazione di standard di classificazione per l'E-Commerce.
  • Konstantin Eugeniev Kostenarov: Elaborazione di interrogazioni in un sistema multi-database
  • Lorenzo Lugli: Integrazione di Sorgenti HTML in MOMIS: Analisi Comparativa degli Strumenti Esistenti
  • Veronica Guidetti: Intelligent Information Integration systems: extending lexicon ontology
  • Paola Prampolini: Dallo "Human Oriented" HTML al linguaggio ODLi3 per l'integrazione di informazioni
  • Daniele Bianco: SIWeb: una interfaccia internet per il sistema Momis
  • Stefano Coriani: Momis: servizi di wrapping per sorgenti relazionali JDBC
  • Manlio Marchica: La conoscenza di Momis: il ruolo di XML-Schema e RDF
  • Giovanni Lorandini: Progetto MOMIS: il wrapper Access/ODLi3
  • Davide Lenzi: Serializzazione di oggetti in formato XML nell'ambito del Sistema MOMIS
  • Elisa Marri: Sviluppo di tecniche di estrazione ed inferenza di relazioni terminologiche nel sistema MOMIS
  • Micol Ferrari: Progetto e realizzazione di tecniche di Object Fusion nel sistema MOMIS
  • Silvia Zanni: Il componente Query Manager di MOMIS: esecuzione di interrogazioni
  • Salvatore Ricciardi: Rimozione dell'amibguita' nell'interazione tra WordNet e il sistema MOMIS
  • Francesco Venuta: Trattamento della conoscenza estensionale nel sistema MOMIS
  • Stefano Neri: Progetto e realizzazione di un catalogo virtuale per e-commerce con il sistema MOMIS
  • Rossano Guidetti: SI-Designer: un tool per l'integrazione di sorgenti distribuite ed eterogenee
  • Francesco Guerra: MOMIS: il wrapper per sorgenti di dati XML
  • Giovanni Malvezzi: Estrazione di relazioni lessicali con WordNet nel sistema MOMIS
  • Andrea Cataldo: Da linguaggio standard per WWW a linguaggio standard per OODB: il traduttore XML\ODLi3
  • Massimiliano Franceschi: Il componente Query Manager di MOMIS: utilizzo della Conoscenza Estensionale
  • Andrea Zaccaria: MOMIS: Il componente Query Manager
  • Alberto Zanoli : SI-Designer, un tool di ausilio all'integrazione di sorgenti di dati eterogenee distribuite: progetto e realizzazione
  • Gianni Pio Grifa: Analisi di Affinita' Strutturali fra Classi ODL(I3) nel Sistema MOMIS
  • Alberta Rabitti: Arricchimento del progetto per lo sviluppo di un modulo per l'integrazione di informazioni
  • Simone Montanari: Progetto e sviluppo di un modulo integratore di informazioni

Progetto SEWASIE-NeP4B-STASIS

  • Andrea Galavotti: Data Integration e Data Quality negli Ecosistemi Digitali
  • Raffaele Capezzera: Query Processing by Semantic Reformulation
  • Marco Mattioli: Elaborazione delle interrogazioni in un sistema a mediatore: Fusione dei dati con Risoluzione di conflitti
  • Silvia Balugani: Modellazione concettuale di interfacce web di dominio per la ricerca di nuove sorgenti web
  • Enrico Natalini: Progetto e sviluppo di un agente hunter per la ricerca e l'archiviazione di nuove sorgenti informative

Applicazioni database, Web database, Web services e Business intelligence

  • Davide Setti: Aggiornamento del Presentation Layer di un Web Application Framework
  • Matteo Abbruzzo: Sviluppo Applicazione di BI/DWH con tecnologia Microsoft per il supporto della catena Logistica
  • Olga Kryukova: Data WareHousing con Jaspersoft BI Suite
  • Elisa Fusari: Linked Open Data: pubblicazione, arricchimento semantico e linking di dataset pubblici attraverso il sistema MOMIS
  • Alberto Malagoli: Interrogazione e Rappresentazione Visuale di Grandi Moli di Dati in Stream
  • Giovanni Simonini: Progettazione e Sviluppo di un’Applicazione per Dispositivi Mobili basati sul Sistema Operativo iOS per la Gestione e Pianificazione di Attività.
  • Marco Stanzani: Progettazione e Sviluppo dell’Applicazione Web Share Mobile per Dispositivi Mobili Multipiattaforma.
  • Tania Farinella: Development and Application of Semantic Web Technologies in the Area of Personalized Content Distribution.
  • Michele Stawowy: Estrazione di concetti ed analisi di documenti testuali: progetto e sviluppo di un prototipo software per la gestione semantica di file.
  • Michele Vitali: Insieme: progetto e sviluppo dell’applicazione OKKAM-POP.
  • Luca Gennaro Piccolo: Analisi Comparativa degli ERP: SAP, Microsoft Dynamics
  • Fabrizio Orlandi: Using and extending the SIOC ontology for a fine-grained wiki modeling
  • Diletta Leone: Progettazione e sviluppo di un software per la visualizzazione di cluster di news
  • Roberto Pellegrino: Progetto e realizzazione di Servizi Web basati su Tecnologia Portlet
  • Filippo Battilani: Progetto e Realizzazione di uno strumento di installazione automatica di applicazioni Web su piattaforma WebSphere
  • Matteo Generali: Progetto e realizzazione di un'architettura per la gestione di dati personali e autenticazione
  • Emidio Reggiani: WebProfessional: Web Content Management System
  • Patrizia Ponchiroli: Progettazione UML nell'ambito del Semantic Web
  • Chiara Feverati: Il protocollo SOAP e la sicurezza
  • Luca Bonzagni: Enterprise Information Portal: integrazione di servizi Web mediante portlet sviluppato con tecnologia OpenSource.
  • Sandro Bernardini: Interoperabilità di componenti software fra sistemi operativi eterogenei attraverso il protocollo SOAP. Confronto e sperimentazione.
  • Ombretta Caiti: Analisi di fattibilità tecnico-economica di un sistema di commercio elettronico B2C: il caso Intima Moda
  • Giuseppe Azzarito: CERAMICA.IT Progetto e sviluppo di un Marketplace verticale B2B.
  • Andrea Malavasi: Progetto e sviluppo di un'applicazione Web-Database a 3 livelli per la gestione degli appelli d'esame
  • Andrea Cervellati: Portale Web di Facoltà: progetto e implementazione di Home Page dei docenti mediante architettura J2EE
  • Luca Ciocci: Portale Web di Facoltà: progetto e implementazione della funzione di gestione di informazioni e materiale didattico a cura del docente
  • Roberto Delfini: Un motore di news per portali Web: progetto ed implementazione
  • Marzia Da Como: Progetto del sito Web della Facoltà di Ingegneria di Modena (parte prima)
  • Christian Samuel: Progetto del sito Web della Facoltà di Ingegneria di Modena (parte seconda)

Progetto ODB-Tools

  • Enrico Fais: Analisi e Sviluppo di Tecniche di Inferenza per Schemi ed Istanze nei Database ad Oggetti
  • Filippo Sgarbi: Progetto ed implementazione di schemi di basi di dati ODMG93 con vincoli di integrita' in UNISQL/X
  • Ilario Benetti: Algoritmi di ottimizzazione di interrogazioni ricorsive nelle Basi di Dati ad Oggetti
  • Andrea Salvarani: Progetto e implementazione di regole attive all'inerno di ODB-Tools
  • Ivano Bianchi: Sviluppo di un Pre-Processore ODL_Rule/C++
  • Stefano Riccio: Strumento Object Oriented per la progettazione di impianti elettrici industriali. Il DataBase e' stato progettato con l'ausilio di ODB-Tools.
  • Alberto Corni: Sviluppo modulo di visualizzazione grafica schemi ed interfaccia all'ODL dell'ODMG-93.
  • Paolo Apparuti: Sviluppo modulo per l'ottimizzazione di query espresse in OQL dell'ODMG-93.
  • Maurizio Vincini: Sviluppo ottimizzatore semantico di query.

Sistemi di replica per DB distribuiti

  • Luca Magnotta: Progetto e realizzazione del software "Solar Data Manager" per la gestione di dati da sensori.
  • Daniele Scorcioni: Integrazione fra sistemi di workflow e gestione di dati distribuiti mediante DDBMS: progetto e implementazione
  • Nicola Fiorenzi: Sviluppo applicazione Data Base distribuito con MS-SQL Server
  • Andrea Bisi: Sviluppo applicazione Data Base distribuito con MS-SQL Server

Reti di Sensori Semantiche

  • Zhu Song: Controllo e gestione di una wireless sensor network (WSN) attraverso un database distribuito MySQL.
  • Daniele Caiti: Applicazione del database relazionale MySQL alle Wireless Sensor Networks (WSNs): monitoring e memorizzazione parametri ambientali.
  • Paolo Maschi: Progetto e realizzazione di un sistema di controllo di una rete di sensori eterogenei di una multiutility.
  • Alessio Cavallini: Optimization of continuous-monitoring queries in sensor networks

Business Intelligence

  • Lorenzo Stanco: Misura delle prestazioni dei processi aziendali con sistemi di integrazione dati open source
  • Francesco Sabella: Business Intelligence per le imprese: progetto e realizzazione di reportistica a supporto delle decisioni aziendali.
  • Abdul Rahman Dannaoui: Progetto e Realizzazione di Tecniche di Business Intelligence per l'analisi ambientale.
  • Giampiero Miccoli: Database reverse engineering e porting di applicazioni Access su Oracle: il caso Bosch Rexroth Oil Control S.p.A.
  • Mattia Bonacorsi: Uno strumento di analisi di business e reportistica.
  • Gionata Gelati: A benchmarking environment for validating a datawarehouse maintenance cost-model
  • Massimo Laurenzi: Valutazione e testing su database genetici del software open-source Weka
 

App

  • Daniele Cristofori: Progetto e sviluppo di un'applicazione mobile per il calcolo dei percorsi

Altre tesi

  • Giovanni Morrone: Analisi comparativa dei motori conversazionali e sviluppo di soluzioni per la creazione semi-automatica di basi di conoscenza per chatbot
  • Elena Parmiggiani: A semantic reccomendation system for mobile devices: design and development.
  • Mauro Verardi: Progetto e realizzazione di un'applicazione per il controllo dello sviluppo software in Sistema Qualità
  • Riccardo Martoglia: EXTRA: Progetto e Sviluppo di un Ambiente per Traduzioni Multilingua Assistite
  • Francesco Gavioli: Progetto ed implementazione di un algoritmo per ricerca di similarità tra frasi
  • Marco Torricelli: Interrogazione di Immagini in DBMS Multimediali: analisi e sperimentazione
  • Paolo Monelli : Il sistema informativo dei Campionati Mondiali di sci alpino Sestrieres '97
  • Miari Stefano: Acquisizione automatica di regole di integrità per l'ottimizzazione semantica delle interrogazioni
  • Duccio Fontana: Persistenza di Schemi di Basi di Dati ad Oggetti

Giovanni Morrone

thesis 

2016/2017

FotoMorrone

 

Analisi comparativa dei motori conversazionali e sviluppo di soluzioni per
la creazione semi-automatica di basi di
conoscenza per chatbot

Il lavoro di tesi è stato svolto nell’ambito di un tirocinio presso l’azienda Expert System della durata di sei mesi (febbraio – agosto 2017). Il tema di questa tesi riguarda i sistemi conversazionali, o chatbot, cioè quei programmi che permettono di comunicare con un computer attraverso un'interfaccia in linguaggio naturale.

I chatbot possono essere utilizzati in molti ambiti tra cui l’assistenza al cliente, l’acquisizione di informazioni, l’assistenza tecnica e tanto altro.

Nella tesi verranno descritti diverse tipologie di sistemi conversazionali. Verrà analizzato lo stato dell’arte attualmente raggiunto dalla ricerca e poi fornita una panoramica dei sistemi comunemente utilizzati in applicazioni commerciali. In particolare verrà presentato ChatScript, un motore conversazionale open source, che è quello che si è rivelato essere il più completo e funzionale tra quelli disponibili.

Nella seconda parte della tesi verranno analizzati due casi reali. In entrambi i casi i clienti non hanno fornito specifiche precise per quanto riguarda le funzionalità che deve realizzare il chatbot che quindi devono essere dedotte da informazioni presenti in diversi documenti. Attualmente in Expert System l’analisi preliminare del corpus di documenti di esempio sui quali devono essere eseguiti svariati task, come la categorizzazione o l’estrazione di entità, vengono svolte manualmente dai tecnici, i knowledge engineer. Per quanto preciso, si tratta di un processo molto oneroso e pertanto è importante semplificare questa attività attraverso l’introduzione di strumenti automatici o semi-automatici per la costruzione di una base di conoscenza in grado di semplificare la progettazione di un chatbot. I due casi trattati sono molto diversi sia per quanto riguarda la tipologia di dati, sia per quanto riguarda le soluzioni adottate.

Marco Orlando

thesis presentation

2015/2016

 

Marco Orlando profile

Inserire i rifugiati in città - Sviluppo di un prototipo per l’apprendimento auto-direzionato

Il problema dell’inserimento dei rifugiati in alcune città è ormai noto. Nella città di Francoforte sul Meno, Frankfurt Big Data Lab e Accenture Foundation, stanno promuovendo il progetto “Integreat” che mira a migliorare la preparazione dei rifugiati, così che essi possano ottenere la conoscenza della lingua e le certificazioni necessarie per potere trovare occupazione in Germania. Integreat ricade fra i progetti per il bene sociale basati sull’analisi dei dati. In questo lavoro di tesi si è sviluppato un assistente virtuale, chatbot, con la funzione di aiutare i rifugiati a scegliere il loro percorso di formazione secondo i principi dell’apprendimento auto-direzionato, SDL (Self-Directed Learning). L’assistente è dotato di un’interfaccia in linguaggio naturale.

Il prototipo realizzato integra un chatbot Messenger, necessario a comunicare con i rifugiati in linguaggio naturale, ed un Graph DBMS, Neo4j, necessario a memorizzare e collegare le offerte di formazione. Le principali tecnologie utilizzate sono: Facebook Messenger, come piattaforma di messaggistica; Api.ai, come servizio per elaborare il linguaggio naturale; Neo4j come DBMS a grafo; Graphenedb come hosting per Neo4j ed Heroku per distribuire l’applicazione online. Un risultato ulteriore del lavoro di tesi è un approccio metodologico per creare interfacce in linguaggio naturale con il supporto di un DBMS a grafo, applicato al caso di studio dell’inclusione dei rifugiati.

La tesi è stata svolta durante un periodo di studi di 6 mesi in Germania, settembre 2016 – febbraio 2017, nell’ambito del programma europeo ERASMUS+, grazie alla collaborazione tra il gruppo di ricerca, DBGroup (UNIMORE), guidato dalla professoressa Sonia Bergamaschi ed il gruppo di ricerca, Frankfurt Big Data Lab (Università Goethe di Francoforte sul Meno), guidato dal professore Roberto V. Zicari.

Pierpaolo Troiano

thesis presentation

2015/2016

Progetto e Realizzazione di ProLOD++ una browser-based application di Profiling e Mining su Linked Open Data

Era il Maggio del 2001 quando Tim Berners-Lee, insieme ad Hendler e Lassila, con l’articolo pubblicato da Scientific American coniò il termine ”Semantic Web”, determinandone di fatto la sua nascita. Da allora la Semantic Web Research Community ha svolto un’intensa attività di ricerca modificando l’approccio verso la classica concenzione del World Wide Web. Si tratta di una trasformazione in cui i documenti pubblicati, come pagine HTML, file, immagini e così via, vengono associati a informazioni, chiamate metadati, che ne specificano il contesto semantico. Una rivoluzione che ha come specifico obiettivo quello di creare un formato dati interrogabile e interpretabile automaticamente da componenti automatizzati, detti “agenti semantici”. I metadati dunque sono informazioni relative alle “risorse” presenti nel Web, che vengono identificate univocamente dagli “Uniform Resource Identifier”. La tecnologia di riferimento per la codifica, lo scambio ed il riutilizzo dei metadati è la “Resource Description Framework” (RDF) , basata su un modello molto semplice di “statement” rappresentabile come una tripla. L’enorme potenziale di questa nuova organizzazione dei dati diventa effettivo quando datasets differenti, prodotti e pubblicati in modo indipendente da diversi soggetti, possono essere combinati liberamente da terze parti. Infatti il valore aggiunto pensato fin dall’inizio da Tim Berners-Lee è proprio quello di pubblicare i dati come ”beni comuni” in modo che siano pienamente utilizzabili e collegati semanticamente tra loro, si parla di Linked Open Data (LOD). Il vero valore dei Linked Open Data si può apprezzare quando i datasets sono analizzati e compresi al loro livello base. L’analisi dei dati, rappresentati da grafi, è estremamente utile per ottenere informazioni sul tipo, indurre schemi o costruire indici. In questa tesi dopo aver trattato il mondo del Web verrà illustrato Pro- Lod++, una web-application di data profiling e data mining con la sua estensione GraphLod che permette l’analisi visiva dei grafi. Il tool presentato è il risultato dell’attività di tirocinio svolta presso l’Hasso Plattner Institute (HPI) di Potsdam, in base all’accordo ERASMUS sottoscritto tra il gruppo di ricerca sulle Basi di Dati UNIMORE diretto dalla prof. Sonia Bergamaschi ed il gruppo di ricerca sui Sistemi Informativi diretto dal prof. Felix Naumann, sotto la supervisione della dott.ssa Anja Jentzsch. Presentato nella Posters and Demos Session durante l’ISWC a Bethlehem, PA, USA nell’Ottobre del 2015, il tool è stato accolto positivamente dalla Semantic Web Research Community.

Andrea Spina

thesis

2015/2016

Algoritmi di Machine Learning Distribuiti per Big Data: Confronto dei Sistemi Apache Flink e Apache Spark

Il mondo odierno sta attraversando gli ultimi passaggi del processo di integrazione tecnologico informatica e, da quest'ultimo, ne esce profondamente mutata. Ogni giorno vengono inviati mezzo miliardo di tweets e quotidianamente più di un miliardo di utenti Facebook creano nuovi contenuti; inoltre è previsto che nel 2020 il traffico IP supererà lo Zettabyte (> 1000 Exabyte) ed il traffico mobile supererà quello da PC. In questo contesto dove l'umanità e le aziende producono enormi quantitativi di dati e si confrontano ogni giorno con quello definito oggi come IoE, si instaura il concetto delle decisioni data-driven; una ricerca Gartner ha dimostrato che il 75% delle aziende hanno investito nel 2015 nella ricerca sui big data e il 37% di queste prendono decisioni in conseguenza dei dati. Se fino a due anni fa la memorizzazione e la leggibilità delle informazioni richiedeva lo sforzo maggiore, oggi le parti interessate investono al fine di ricavare un ritorno economico maggiore dai dati, applicando le moderne strategie di analisi come gli approcci di Machine Learning. Da un punto di vista accademico, è stato necessario superare il paradigma MapReduce e le sue lacune al fine di creare una seconda generazione di sistemi in grado di rispondere alle nuove esigenze data-driven. Così nascono tecnologie che consentono computazioni intrinsicamente distribuite ed in memoria su larga scala, che supportano nativamente l'eterogeneità dei dati e idonee al calcolo iterativo, tipico degli algoritmi moderni. Queste nuove tecnologie al contempo sono difficili da utilizzare ed è complesso sfruttarne il pieno potenziale; inoltre tali sistemi sono numerosi ed è complesso identificare quali di questi rispondano al meglio a determinate applicazioni. Il lavoro qui presentato esamina esattamente questi problemi: l'obiettivo è stato fornire un benchmark rappresentativo di alcuni dei sistemi descritti, Apache Spark e Apache Flink, sottoposti ad applicazioni di Machine Learning distribuito, al contempo garantendo e dimostrando l'imparzialità e l'equità di confronto per ogni passo che questo progetto ha compiuto. Quattro applicazioni di Machine Learning sono state sviluppate, le quali ricadono in quattro differenti approcci della disciplina, precisamente machine learning supervisionato, non supervisionato, regressori e sistemi di raccomandazione. Sono state impiegate le migliori tecnologie di benchmark come il software Peel Framework ed in caso di necessità è stato progettato e sviluppato nuovo software che soddisfacesse al meglio le esigenze di progetto; è questo il caso di shee, un'applicazione per l'analisi e la visualizzazione dei dati sviluppata in Python, che ha integrato il software di benchmark riducendo di diversi fattori i tempi di analisi. Le applicazioni create sono stato eseguite su conglomerazioni di macchine fisiche ad alte prestazioni e i risultati di benchmarking sono stati analizzati e discussi secondo le moderne chiavi di valutazione. In conclusione, sono state rilevati i pregi ed i difetti di entrambi i sistemi e sono stati ipotizzati imparzialmente quelli più adatti a risolvere i casi visionati; a questo sono state tratte considerazioni su eventuali miglioramenti futuri per i sistemi stessi.

Matteo Senardi

thesis presentation

2015/2016

Progetto e realizzazione della Visual Analytics Dashboard orientata a Web Analytics e Search Engine Optimization

 

Guido Mazza

thesis

2015/2016

Big Data streaming processing engines under the umbrella of the Apache Foundation: benchmark and industrial applications

In an increasingly data-driven business reality, a world where most companies base the own decision-making model on the analysis of their often self-generated data and where the concept of “data” itself has changed its nature, leading to emphasize new features that are evolving the traditional definition of Big Data, finding new and suitable ways to process the incoming information undeniably becomes a significant challenge.
Against the proposed background, and considering the always increasing number of available solutions within the data management infrastructure, the relevance to perform comparative analysis on data processing engines, evaluating them against proposed scopes and applications, assumes a remarkable value. This dissertation provides a deep inspection of a new and, widely regarded as one of the most general purpose distributed platform under the umbrella of the Apache Software Foundation: Apache Flink. The main goal has been to develop part of the first BigBench benchmark implementation executed on Flink engine in Hadoop/YARN Ecosystem, testing and comparing collected results with those from the original BigBench HiveQL implementation running on Apache Hive infrastructure. Tests on variable data volumes have shown how, through an optimized Flink implementation, it has been possible to achieve a time savings percentage averaged around 80%, with peaks up to 90% for some use cases. Furthermore, an important insight into distributed business-oriented applications shows how a streaming dataflow engine brings considerable advantages in terms of performance, latency and functionality. Streaming processing indeed, represents a significant trend of moving welcomed by an increasing number of companies, for which real-time analytics integration results strategic within their own Business Intelligence environment.

Alberto Andreoli

thesis

2015/2016

Progettazione e sviluppo di tecniche di full outer join distribuito per il sistema di data integration MOMIS tramite il framework Apache Flink

Luca Gagliardelli

 thesis 

2013/2014

Integrazione e visualizzazione semantica di dataset pubblici nel dominio del precariato giovanile  

Il lavoro di tesi si colloca nell’ambito del “Progetto Open Linked Data dell’Osservatorio Giovani della regione Emilia Romagna” e tratta il processo di integrazione e visualizzazione dati che è stato effettuato utilizzando MOMIS e la MOMIS Dashboard; viene inoltre trattato il lavoro di reingegnerizzazione della MOMIS Dashboard in modo da renderla configurabile tramite un file di configurazione.

Marco Maria Santese

 thesis presentation 

2013/2014

Progettazione e sviluppo di tecniche per l'integrazione di dati tradizionali e multimediali nel sistema MOMIS Il lavoro di tesi tratta l'Integrazione Dati provenienti da sorgenti eterogenee ed ha come obiettivo l'elaborazione di interrogazioni tramite fusione di dati "tradizionali" (database, file testuali, ...) e "multimediali" (immagini, video,...).

La tesi si colloca nell'ambito del sistema di Integrazione Dati MOMIS (Mediator envirOnment for Multiple Information Sources).

Un Sistema di Integrazione tra dati tradizionali e multimediali deve essere in grado di costruire uno Schema Globale integrato rappresentativo sia delle sorgenti locali tradizionali che di quelle multimediali, e deve consentire all'utente di specificare interrogazioni che contengano congiuntamente sia criteri di ricerca tradizionali che criteri di ricerca per similarità sui dati multimediali. Il sistema deve essere quindi in grado di effettuare la fusione dei dati che provengono dalle sorgenti locali, sia tradizionali che multimediali per restituire all'utente una risposta unificata.

Nella presente tesi, viene sviluppata ed implementata una nuova soluzione per la fusione di dati tradizionali e multimediali, la cui caratteristica fondamentale è quella di utilizzare ancora solo operazioni standard del linguaggio SQL. In altri termini, nella soluzione proposta ed implementata i criteri di ricerca per similarità sono tutti gestiti dalla sorgente dati multimediali e la fusione con dati tradizionali avviene con un "SQL-engine" standard.

Giuanluca Stazione

 thesis presentation 

2013/2014

Assistenza Interventi Tecnici: progetto e sviluppo di un'App ibrida attraverso il framework Phonegap  La presente tesi è stata svolta durante un periodo di stage della durata di 6 mesi presso l'azienda Eurosystem2000 s.r.l di Modena. L'azienda sviluppa direttamente numerosi software destinati alle aziende; in particolare ha iniziato da pochi anni lo sviluppo di applicazioni per smartphone, tra cui lo sviluppo di Assistenza Interventi Tecnici. Lo scopo del progetto, era quello di realizzare un'applicazione mobile che potesse lavorare su diverse piattaforme (iOS, Android, Windows Mobile), al fine di offrire agli utenti la possibilità di gestire le chiamate di assistenza in modo autonomo.

Emanuele Charalambis

 thesis presentation

2013/2014

Bayesian Networks: Optimization of the Human-Computer Interaction process in a Big Data Scenario  The ubiquitous computing is trying to incorporate the technology into the environment in order to make it natural and invisible at the same time. This thesis has the task of explaining the main topics that were addressed during my research period in the department of computer science at the University of Michigan: Analysis of theory and practical implementation of Probabilistic Graphical Models (PGMs) with special attention to Bayesian Networks in order to develop intelligent algorithms for the optimization of the user experience in a Big Data visualization scenario. A key part of the research project was the analysis and solution of the case study of Faceted Browsing. In the Big Data era the dynamic context entails many problems in the areas of research and data visualization, therefore is evident the need to develop more effective and efficient solutions that are able to handle this complexity. Having to deal with an increasingly wide and varied amount of data while providing solutions that favor the simplicity of the user experience lead to the need for synergy between the research in the field of computer science and in the field of statistics. In this thesis I focused my attention in the study of the probabilistic graphical models (PGMs), in particular of Bayesian networks, to provide a new paradigm of information systems design which optimizes the process of interaction between human and computer (HCI).

The case study that was analyzed was the Faceted Browsing accessing technique: in a Big Data scenario the standard visualization systems are unable to efficiently manage the query search and visualization of an increasing number of data that speedly vary, at the expense of the user experience that can be slow and complex. Therefore, it is necessary to provide adaptive and intelligent interfaces that guide the user through every step of its query search and visualization of the resultset.

Francesco Rizzo

 thesis

2013/2014

 
 Quality assessment of a Dataset, experimenting three different similarity measures Nel panorama odierno, il concetto di "tag" sta guadagando sempre più importanza, apportando notevoli miglioramenti alle ricerche per chiave in moltissimi ambiti. I sistemi di tag sociali, come del.icio.us o Flickr, sono il mezzo per rendere possibile a qualunque utente l'applicare tag a una risorsa, aumentando così l'efficacia delle ricerche. Per il momento però non ci sono regole circa il taggare impostate nei sistemi di tagging, e qualsiasi utente può attribuire le sue etichette alla risorsa che preferisce. A causa di ciò, molte risorse, spesso le più popolari, possiedono molti più tag di quanti ne hanno bisogno (over-tagging), mentre altre risorse ne possiedono troppi pochi (under-tagging). Quando molte delle risorse sono afflitte da entrambi questi problemi, la qualità generale del dataset ne risente. Per risolvere questi scompensi, un gruppo di ricerca dell'Università di Hong Kong ha sviluppato un sistema, chiamato iTag, il quale consiglia l'utente quali risorse hanno necessità di essere etichettate per prime per aumentare la qualità e raggiungere quella desiderata. Per calcolare la qualità delle singole risorse (e più in generale la qualità del dataset) viene usata la similarità, in particolare la similarità del coseno. All'inizio di questo lavoro mi sono posto quindi alcune domande: cosa succede se cambiamo la misura della similarità? La similarità del coseno è la migliore che possiamo usare per questa situazione? Quali sono altre misure di similarità che potrebbero svolgere lo stesso compito? Usando altre misure di similarità, ottengo risultati significativamente migliori? In questa tesi risponderò a queste domande, avendo svolto un lavoro di ricerca sulla similarità e avendo analizzato i risultati ottenuti implementando tre diverse misure di similarità negli algoritmi del sistema i-Tag.

Matteo Renzi

thesis 

2013/2014

 
 Analisi ed Estrazione di
Informazioni da un Account
Email a beneficio delle Imprese
 Uno dei principali problemi che rallentano la produttivita' dei top management di grandi imprese e' di sicuro la quantita' di persone con cui ogni giorno hanno a che fare, e derivanti da questo il numero sempre crescente di email in loro possesso. In questa tesi si presenta il progetto e la realizzazione di un nuovo sistema multipiattaforma, specialmente ma non unicamente incentrato sui dispositivi mobili, in grado di diminuire drasticamente il tempo perso da un manager per il recupero di informazioni importanti rispetto ad ogni suo contatto presente nella mailing list. La soluzione proposta prevede quindi la generazione di una conoscenza suddivisa per contatto presente nella mailing list. Tale conoscenza e' generata e ampliata da di erenti datasets pubblici tra i quali troviamo Wikipedia e Conceptnet5. Le informazioni chiave estrapolate dalle email vengono in aggiunta adattate all'uso che un utente ne fa' nel tempo tramite particolari algoritmi di machine learning. Il sistema, basato su scelte e ettuate manualmente dall'utente e sulla conoscenza gia' al momento elaborata, permette di rendersi sempre piu' ecace ed eciente non dovendo andare continuamente a richiedere informazioni a datasets esterni, ma appoggiandosi su un database locale.

Davide Setti

thesis 

2013/2014

Aggiornamento del Presentation Layer
di un Web Application Framework
 La di usione dei dispositivi di navigazione mobile, smartphone e tablet in primis, ha accentuato un problema precedentemente poco considerato nell'ambito del web design: la visualizzazione su dispositivi eterogenei. Molti utenti ormai navigano abitualmente utilizzando una vasta gamma di dispositivi estremamente eterogenei. Si sta assistendo alla conversione mobile del Web 2.0. I progettisti di applicazioni web hanno dovuto trovare un nuova tecnologia per la progettazione di interfacce, che consentisse di sviluppare e manutenere in maniera piu ecace applicazioni pensate per essere accedute da un'ampia gamma di dispositivi. Per un'azienda produttrice di applicazioni web, quale e tra l'altro Quix S.r.l., e quindi importante integrare queste nuove tecnologie all'interno del proprio processo di produzione del software, sia per poter meglio rispondere alle esigenze dei propri clienti sia per ampliare la propria o erta di servizi, aumentando cos la sua competitivita sul mercato. Lo scopo di questa tesi e lo sviluppo e l'integrazione delle tecnologie responsive all'interno del Framework di Quix. Rinnovando il paradigma d'interazione client-server e modi cando opportunamente il presentation layer.

Paolo Malvolta

thesis presentation 

201213 PaoloMalvolta
2012/2013

 Faceted Browsing: Analysis and implementation of a Big Data solution using Apache Solr.  The thesis is part of a joint project between UniMoRe and UMich where I have developed the most of the work at “Bob and Betty Beyster Building”, University of Michigan, Ann Arbor, USA. The work was partially supported by ASSI (Associazione Specialisti Sistemi Informativi) association.

The master’s degree thesis is focused on a new approach to visualize huge amount of data. The project consists in designing and implementing a bayesian suggestion algorithm into an existing and widely used enterprise platform such as Apache Solr that I have adapted and extended to work in a Big Data scenario.

Moreover, I developed a software based on Bayesian Networks for generating queries for keyword search over relational databases. So, using java, I have provided a software that permits users to generate query without performing joins because they are the most requiring database operations.

Advisor: Prof. Sonia Bergamaschi (UniMoRe).
Co-Advisor: Prof. H.V. Jagadish (UMich), Prof. Francesco Guerra (UniMoRe).

Daniele Cristofori

thesis presentation 
2012/2013

Progetto e sviluppo di un'applicazione mobile per il calcolo dei percorsi Lo scopo di questa tesi e dell’applicazione, “Route Planner”, che è stata sviluppata è quello di incentivare un Piano di Mobilità Urbana Sostenibile cioè una serie di azioni che hanno come obiettivo l’introduzione di forme di spostamento più sostenibili, quali camminare, andare in bicicletta, utilizzare mezzi pubblici all’interno della città o utilizzare mezzi di trasporto privato condivisi (bike sharing e car rental)  ovvero modalità di trasporto che rendono compatibile la crescita economica, la coesione sociale e la protezione dell’ambiente, assicurando al contempo una migliore qualità della vita per i cittadini. Il problema principale affrontato è stato quello di proporre dei percorsi alternativi nel raggiungere una destinazione attraverso l’utilizzo di una combinazione di mezzi di trasporto (auto dei car rental, biciclette pubbliche, mezzi pubblici e a piedi). Tale problema è stato risolto attraverso la progettazione e l’implementazione di un algoritmo ad-hoc che utilizzasse gli Open Data che sono stati trovati per il comune di Bologna e i dati già posseduti dal servizio Google Maps.

Matteo Abbruzzo

2012/2013

presentation

Sviluppo Applicazione di BI/DWH con tecnologia Microsoft per il supporto della catena Logistica Il lavoro di Tesi è incentrato sullo sviluppo di una soluzione di Business Intelligence per il supporto della catena Logistica. Obiettivo del progetto è dare la possibilita ai knowledge workers dell'azienda cliente di monitorare e controllare le performance della catena logistica attraverso analisi libere. Per la realizzazione è stata adottato l'insieme di tecnologie che compongo la piattaforma BI di Microsoft: SQL Server Database Engine per la creazione e gestione del data warehouse; Integration Services per la realizzazione dei processi di ETL; Analysis Services per la realizzazione del cubo su cui effettuare analisi real time performanti e veloci. L'utente finale, o business user, può navigare i dati seguendo un personale percorso analitico connettendosi al cubo grazie l'interfaccia di Microsoft Excel. L'applicazione sviluppata si pone quindi come sistema di supporto alla decisioni per la misura e monitoraggio dei processi logistici.

Olga Kryukova

2012/2013

presentation

 Data WareHousing  con Jaspersoft BI Suite

L'elaborato della tesi è il frutto dell'esperienza maturata durante i sei mesi di tirocinio presso Iconsulting S.p.A. In particolare è divisa in tre capitoli. Il primo capitolo riporta i concetti base del data warehousing. Il secondo invece si concentra sugli strumenti offerti dalla Jaspersoft BI Suite, che sono: JasperReports Library, JasperReports Server, iReport Designer, OLAP Workbench e Jaspersoft ETL. Il terzo capitolo illustra la soluzione per realizzare il sistema di data warehousing per un'azienda finanziaria, unendo teoria del data warehousing e l'architettura di Jaspersoft BI Suite.

Giovanni Esposito

presentation

FOTO

MOMIS e Open Data:
Integrazione di Dati Aziendali con Sorgenti Dati Pubblici

Lorenzo Albano

thesis presentation 
2012/2013

Individuazione automatica non supervisionata del significato di parole tramite risorse testuali multi-lingua

 In questo lavoro di tesi viene proposta una variante alle esistenti tecniche di Word Sense Induction che fa uso di una rappresentazione multi-lingua del testo al fine di sfruttare l’informazione aggiuntiva insita nel processo di traduzione (automatico o manuale che sia). Questo tipo di rappresentazione porta un duplice vantaggio: in primo luogo, durante il processo di traduzione vi è un tentativo di disambiguazione della parola attraverso l’assegnazione di una traduzione diversa a seconda del contesto in cui tale termine compare; in secondo luogo abbiamo un arricchimento del numero di features utilizzabili per l’individuazione del significato corretto della parola, dal momento che possiamo attingere a più lingue contemporaneamente.

Gabriele Trombetta

thesis  presentation

2012/2013

  Anonymization on Integrated Clinical Data.

 Lo scopo di questa tesi è quello studiare lo state of the art sull'anonimizzazione in maniera critica e di produrre una web application che si interfacci ad un database clinico integrato e fornisca informazioni anonimizzate che rispettino la privacy degli individui all'interno del database.

Elisa Fusari

thesis  presentation

2011/2012

Linked
Open Data: pubblicazione, arricchimento semantico e linking di dataset pubblici attraverso il sistema MOMIS

 

In questa tesi si è studiato e sperimentato il processo di creazione e pubblicazione di Linked Open Data partendo da un caso di studio concreto, i dati forniti dal Comune di Modena, relativi al progetto sulle Precarietà Giovanili, coordinato dall’Assessore Fabio Poggi.
Ciò ha comportato la rielaborazione dei dati in modo strutturato e la creazione del relativo database; l’analisi e il test di diversi strumenti per la conversione dei dati in RDF, per l’arricchimento semantico, per la loro pubblicazione e, infine, per il linking con gli altri dataset presenti nel Linked Open Data Cloud.

 

Alberto Malagoli

thesis  presentation

2011/2012

Interrogazione e Rappresentazione Visuale di Grandi Moli di Dati di Stream

Studio, progettazione e realizzazione di un sistema per la composizione di query visuali, per il supporto all'ingegneria industriale. La progettazione comprende la visualizzazione dei risultati di output, per grandi moli di dati di stream, provenienti da sensori installati su apparecchiature elettromeccaniche. Il lavoro si inquadra nel contesto del progetto Smart Vortex, e prevede l'interfacciamento con il Data Stream Management System denominato SCSQ, in corso di sviluppo da parte di Uppsala University. Il lavoro di tesi ha portato allo sviluppo di un prototipo software di tipo Web-based, e segue un paradigma RIA (Rich Internet Application) utilizzando tecnologie Web di tipo AJAX; tale prototipo implementa le funzionalità di composizione delle query visuali e di rappresentazione dei risultati di output. La tesi si è svolta in collaborazione con il dipartimento di Informatica e Sistemistica dell'Università "La Sapieza" di Roma, con il supporto del Prof. Massimo Mecella.

Lorenzo Stanco

presentation

2011/2012

Misura delle prestazioni dei processi aziendali con sistemi di integrazione dati open source.

 

In questa tesi illustrerò l’attività progettuale da me svolta presso l'azienda eBilling S.p.A. Il mio lavoro  è stato incentrato sull'analisi di dati per la realizzazione di report che illustrino le prestazioni lavorative dei vari uffici e delle singole persone.

Giovanni Simonini

presentation 
2010/2011

Progettazione e Sviluppo di un’Applicazione per Dispositivi Mobili basati sul Sistema Operativo iOS per la Gestione e Pianificazione di Attività.

 L’idea che sta alla base di questa tesi è nata dall’esigenza di classificare gli eventi presenti su un calendario digitale e verificare il rispetto di alcuni vincoli per la rendicontazione delle attività di docenti e ricercatori universitari. Partendo da questa idea si è voluto realizzare un’app che offrisse strumenti per il mantenimento di statistiche e viste riassuntive per la pianificazione e la rendicontazione delle attività basate su classi di eventi. Inoltre fornisce gli strumenti per affiancare l’utente nella gestione del proprio tempo, offrendo funzionalità ausiliarie che lo guidano nella pianificazione delle proprie attività, coerentemente con le proprie esigenze e con gli impegni che già gestisce con altri strumenti, ad esempio, calendari digitali come iCal e Google Calendar.

 Marco Stanzani

presentation
2010/2011

Progettazione e Sviluppo dell’Applicazione Web Share Mobile per Dispositivi Mobili Multipiattaforma

All’interno di questo elaborato verrà mostrato lo sviluppo, per dispositivi Apple e Android, di un’applicazione chiamata Web Share Mobile usando il Framework Appcelerator Titanium. La scelta è ricaduta su questo Framework perché è uno dei primi che permette di creare applicazioni native per i vari dispositivi che supporta, partendo da un codice comune scritto in Java Script.

Tania Farinella

presentation
2010/2011

Development and Application of Semantic Web Technologies in the Area of Personalized Content Distribution

L'obiettivo della tesi è stato di sviluppare un algoritmo di recommendation per un sistema per la distribuzione di contenuti multimediali personalizzati con lo scopo di proporre un ristretto insieme di contenuti visivi ai quali l'utente possa essere interessato minimizzandone lo sforzo per la selezione dei contenuti e accrescendone la gratificazione.

 Michele Stawowy

thesis presentation
2009/2010

Insieme: progetto e sviluppo di un prototipo software per la gestione semantica di file.

Il futuro della gestione dati, ed in generale l'interazione con i calcolatori, è legata sempre di più agli sviluppi nel campo della Rappresentazione della Conoscenza. In questo lavoro si è studiato un aspetto ritenuto basilare per una transizione verso tale futuro, i file system semantici, analizzandone i concetti teorici e lo stato dell'arte attuale, per poi sviluppare una proposta basata sulla conoscenza acquisita.

Luca Magnotta

thesis presentation
2009/2010

Progetto e realizzazione del software "Solar Data Manager" per la gestione di dati da sensori.

La tesi descrive le fasi di progettazione e realizzazione di un software per il recupero e la visualizzazione di dati provenienti dai sensori di un impianto di produzione di energia solare. La ricerca di energie alternative è da sempre stato un tema fonte di grande interesse, soprattutto negli ultimi anni, in cui si è riscontrato una sempre maggiore richiesta di energia “pulita” e a costi il più possibile contenuti. Questo ha portato allo sviluppo di una miriade di progetti indipendenti molti dei quali riguardanti lo sfruttamento dell’energia solare. È tra questi che si inserisce il progetto della ditta SUNGEN s.r.l. di realizzazione di un impianto di produzione di energia solare, a cui sta contribuendo anche l’Università di Modena e Reggio Emilia.

Elena Parmiggiani

thesis presentation
2009/2010

A semantic reccomendation system for mobile devices: design and development. Un reccomendation system semantico per dispositivi mobili: design e sviluppo.

Questa tesi è stata realizzata presso il dipartimento di Computer and Information Science dell'università di Trondheim NTNU, in Norvegia, e si colloca all'interno del progetto FABULA coordinato dalla prof.ssa Monica Divitni. Data un'applicazione di mobile learning di tipo collaborativo e informale pensata per un contesto di tipo cittadino (lo scenario è la città di Trondheim), questa tesi indirizza il problema di rendere l'applicazione context-aware. In particolare, i due punti su cui si focalizza sono la modellazione del contesto attraverso un'ontologia realizzata con la metodologia CommonKADS, e la progettazione e implementazione di un sistema di raccomandazione (Recommendation System) di elementi del contesto ritenuti rilevanti per l'utente. Al fine di realizzare questi elementi sono state utilizzate tecniche di analisi semantica dei concetti e tecniche di Information Retrieval. E' infine stata condotta una serie di test per valutare l'effettività delle soluzioni adottate in fase di progettazione.

Sara Quattrini

thesis presentation
2008/2009

Progetto e realizzazione dell'interfaccia web del QueryManager del sistema MOMIS

La tesi descrive le fasi di progettazione e realizzazione dell'interfaccia web del Query Manager di MOMIS, con approfondimenti relativi ai framework utilizzati per l'implementazione, e si conclude con il manuale redatto in inglese sull'utilizzo del Designer di MOMIS.

Riccardo Saponi

thesis presentation
2008/2009

Integrazione multilingua di sorgenti dati PostgreSql della Pubblica Amministrazione: accoppiamento dei sistemi MOMIS e SIAM

Entela Kazazi

thesis presentation
2008/2009

Il componente Query Manager del sistema MOMIS: testing ed analisi delle performance

Stefano Gatta

thesis presentation
2008/2009

Progetto e realizzazione dell'algoritmo di annotazione automatica TUCUXI

Scopo principale di questa tesi è stato quello di realizzare un algoritmo di disambiguazione che si potesse inserire nel pool di algoritmi già presenti in ALA sfruttando però un approccio differente, che si basasse cioè sulle relazione semantiche presenti tra i lemmi da disambiguare. Si è così deciso di realizzare una implementazione della parte relativa alla disambiguazione lessicale dell’algoritmo TUCUXI (InTelligent HUnter Agent for Concept Understanding and LeXical ChaIning, pronuncia "tookooshee"), un agente hunter realizzato dal DBGROUP dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia al fine di ottenere un crawling più efficace nell’esplorazione delle pagine Web. Tale algoritmo sfrutta l’interazione con una risorsa lessicale in lingua inglese, WordNet, che contiene informazioni importanti sugli elementi lessicali e sulle relazioni che intercorrono tra essi.

Zhu Song

thesis
2008/2009

Controllo e gestione di una wireless sensor network (WSN) attraverso un database distribuito MySQL

Francesco Sabella

thesis presentation
2008/2009

Business Intelligence per le imprese: progetto e realizzazione di reportistica a supporto delle decisioni aziendali

Abdul Rahman Dannaoui

thesis presentation
2008/2009

Progetto e Realizzazione di Tecniche di Business Intelligence per l'analisi ambientale

Daniele Caiti

thesis presentation
2008/2009

Applicazione del database relazionale MySQL alle Wireless Sensor Networks (WSNs): monitoring e memorizzazione parametri ambientali

Michele Vitali

thesis presentation
2008/2009

Estrazione di concetti ed analisi di documenti testuali: progetto e sviluppo dell’applicazione OKKAM-POP

Paolo Maschi

thesis presentation
2008/2009

Progetto e realizzazione di un sistema di controllo di una rete di sensori eterogenei di una multiutility

Nel presente documento (tesi) viene descritta l'implementazione di un insieme di elementi appartenenti all’architettura del sistema software eCentral; tale insieme esegue funzioni:
– di basso livello per realizzare l’interfaccia di comunicazione bidirezionale con device remoti,
– di alto livello direttamente utilizzabili dall’utente per svolgere l’attività di monitoraggio dei device del modello Edor su canale GSM all’interno del sottodominio applicativo di odorizzazione.

Luca Gennaro Piccolo

thesis presentation
2007/2008

Analisi Comparativa degli ERP: SAP, Microsoft Dynamics

Diletta Leone

thesis presentation
2007/2008

Progettazione e sviluppo di un software per la visualizzazione di cluster di news

Giampiero Miccoli

thesis presentation
2007/2008

Database reverse engineering e porting di applicazioni Access su Oracle: il caso Bosch Rexroth Oil Control S.p.A.

Luca Sculco

thesis presentation
2007/2008

Progetto e realizzazione del package MOMIS query manager su Oracle Express

Studio approfondito del modulo Query Manager del sistema MOMIS e porting sul DBMS Oracle Express

Fabrizio Orlandi

thesis presentation
2007/2008

Using and extending the SIOC ontology for a fine-grained wiki modeling
Estensione ed uso dell'ontologia SIOC per una modellazione dettagliata dei wiki

La tesi presenta un estensione dell'ontologia SIOC modellata in modo da tener conto di aspetti particolari dei wiki, al fine di consentire la loro integrazione e interconnessione semantica. In particolare viene effettuata una descrizione delle estensioni proposte e delle applicazioni create che esportano dati da qualsiasi wiki MediaWiki in formato SIOC. Forniti inoltre esempi di query che mostrano come differenti wiki, concepiti come indipendenti contenitori di dati, possono essere interrogati uniformamente e interconnessi.
- The thesis is about how the SIOC ontology has been extended to take into account particular aspects of wikis in order to enable integration capabilities between various wiki systems. In particular, an overview of the proposed extensions and details about applications exporting SIOC data from any MediaWiki instance are provided, together with related query examples that show how di fferent wikis, designed as independent data silos, can be uniformally queried and interlinked.

Filippo Battilani

thesis presentation
2006/2007

Progetto e Realizzazione di uno strumento di installazione

automatica di applicazioni Web su piattaforma WebSphere

 

Oggetto della presente tesi è il lavoro realizzato presso la Società Cooperativa Banca Popolare dell'Emilia Romagna di Modena, Capogruppo dell'omonimo Gruppo Bancario, e consiste nella progettazione e realizzazione di uno strumento di installazione automatica di applicazioni Web su piattaforma WebSphere. La crescente importanza che le applicazioni Web stanno rivestendo nel sistema informativo aziendale, infatti, ha fatto emergere la necessità di adottare uno strumento per il versioning e l'installazione automatizzata delle stesse, come già avviene per i programmi dell'ambiente legacy. L'obiettivo che si è voluto pertanto conseguire consiste nella realizzazione di uno strumento centralizzato in grado di standardizzare ed automatizzare la gestione del Ciclo di Vita delle applicazioni Web. L'azienda dispone di numerosi Application Server, però il progetto realizzato è principalmente dedicato alla piattaforma WebSphere per z/OS, pur avendo validità generale nelle linee guida, in quanto su di essa risiedono alcune delle applicazioni più critiche per l'azienda, e perché permette di toccare numerosi aspetti che rendono il progetto completo.

Mauro Verardi

thesis presentation
2006/2007

Progetto e realizzazione di un'applicazione per il controllo dello sviluppo software in Sistema Qualit&abrave;

La tesi è stata svolta durante un periodo di stage di 5 mesi presso Synago s.r.l. di Parma per la progettazione e realizzazione di un software gestionale ad uso interno nell'ambito del sistema di gestione per la qualità dell'azienda ospitante con funzionalità finalizzate al controllo di gestione.

Fabio Romano

thesis presentation
2006/2007

Analisi e valutazione comparativa dei principali sistemi di integrazione dati commerciali rispetto al sistema MOMIS attraverso il benchmark THALIA

  

Francesco Nigro

thesis presentation
2006/2007

DataRiver: un sistema di integrazione dati Open Source

  

Massimo Laurenzi

thesis
2006/2007

Valutazione e testing su database genetici del software open-source Weka

In questa tesi viene presentata e descritta Weka, applicazione open-source per il data mining facente parte della suite Pentaho Business Intelligence. Successivamente, alcune funzionalità e algoritmi per il data mining presenti in Weka sono stati applicati a due database riguardanti la catalogazione di dati genotipici e fenoticipi dei cereali come orzo, avena, frumento. La prima base di dati oggetto di analisi è stata fornita dal progetto Graingenes e la seconda dal Consiglio Sperimentale per la Cerealicoltura. Infine sono stati valutati eventuali risultati riscontrati utilizzando le tecniche di data mining in relazione alla tipologia dei dati presenti nei database stessi.  

Alessio Cavallini

thesis
2005/2006

Optimization of continuous-monitoring queries in sensor networks

-

Serena Sorrentino

thesis presentation
2005/2006

Metodi di Disambiguazione del Testo ed Estensioni di WordNet nel sistema MOMIS

  

Andrea Galavotti

thesis presentation
2005/2006

Data Integration e Data Quality negli Ecosistemi Digitali

La tesi si inserisce all'interno del progetto NeP4B. Sono state affrontate principalmente due attivita': lo studio e la valutazione delle principali caratteristiche degli ecosistemi digitali e in particolare dell'integrated project Digital Business Ecosystem (DBE). Successivamente sono stati studiati e analizzati i problemi relativi alla data quality nei sistemi di data integration.

Roberto Pellegrino

thesis presentation
2005/2006

Progetto e realizzazione di Servizi Web basati su Tecnologia Portlet

Studio e sperimentazione del Framework Struts e della tecnologia di Bridging per lo sviluppo di applicazioni nell'ambito dei Portali. Studio e valutazione dello standard WSRP (Web Services for Remote Portlet) con particolare attenzione a tutte le componenti che intervengono in questa specifica per lo sviluppo di Portlet  

Mattia Bonacorsi

thesis presentation
2005/2006

Uno strumento di analisi di business e reportistica

La presente tesi si occupa dell'analisi del modello multidimensionale OLAP, del processo di definizione e creazione di un data warehouse e dei cubi contenuti al suo interno e del linguaggio MDX. Affronta, inoltre, le problematiche di alimentazione periodiche dei nuovi dati e la progettazione e implementazione di un prototipo in
 
grado di definire cubi di dati basati su strutture relazionali.  

Matteo Generali

thesis presentation
2005/2006

Progetto e realizzazione di un'architettura per la gestione di dati personali e autenticazione

Il progetto verte sulla realizzazione di un'infrastruttura software per la raccolta e la gestione di dati considerati sensibili e pertanto soggetti a rigorose normative in termini di privacy. Il sistema informativo realizzato è attualmente in uso presso le biblioteche della Provincia di Modena per la regolamentazione dell'accesso degli utenti ai servizi informatici. La trattazione comprende la stesura dei requisiti tecnici e delle procedure, la descrizione del sistema di raccolta e manipolazione dei dati, del database e dell'interfaccia web di gestione. Il progetto si completa con la descrizione di un sistema di ritenzione sicura dei dati a scopo di backup attualmente in uso presso le medesime infrastrutture.  

Roberto Rasi

thesis presentation
2004/2005

Progetto e realizzazione di un wrapper XML Schema per il sistema MOMIS

-  

Emidio Reggiani

thesis presentation
2004/2005

WebProfessional Web Content Management System

-  

R. Carlos Nana Mbinkeu

thesis presentation
2004/2005

Ottimizzazione di query in MOMIS

Questa tesi si inserisce all'interno del progetto MOMIS. L'obiettivo della tesi è stato di studiare, analizzare e ottimizzare query in MOMIS.Tale ottimizzazione è stata fatta proponendo una metodologia adatta per per sistemi distribuiti come MOMIS. In particolare viene considerata solo query con predicati in "and" con dati in omogeneità semantica.  

Antonio Sala

thesis presentation
2004/2005

Progetto e realizzazione del database CEREALAB mediante integrazione di sorgenti dati

Questa tesi si inserisce all'interno del progetto CEREALAB finanziato dalla regione Emilia Romagna con l'obiettivo di realizzare un database per la selezione genotipica di piante di cereali (orzo, grano, riso e mais) sulla base di caratteri fenotipici. Il database stato realizzato utilizzando il sistema MOMIS per integrare due database relazionali gi esistenti contenenti dati di interesse in modo da realizzare un'unica vista globale delle due sorgenti. Sono stati inoltre analizzati altri strumenti come RoadRunner per consentire l'estrazione automatica di dati da sorgenti Web.  

Stefania Bruschi

thesis presentation
2003/2004

Dinamica delle Ontologie: inserimento di una nuova sorgente nel sistema MOMIS

Questa tesi si colloca all'interno del progetto SEWASIE (SEmantic Webs and AgentS in Integrated Economies), il suo obiettivo è stato quello di affrontare le problematiche della "dinamica delle ontologie" studiando approcci legati alla mapping delle stesse, allineamento e merge, e al pruning, cioè la cancellazione di concetti di non interesse. In particolare è stato sviluppato nel sistema MOMIS un algoritmo per l'inserimento di nuove sorgenti in una ontologia già esistente, basato sulla comparazione di due versioni della stessa, conservando tutte le informazioni in essa contenute.

Mirko Orsini

thesis presentation
2003/2004

Interoperabilità tra ontologie eterogenee: i traduttori OWL - ODLI3

La tesi si inserisce all'interno del progetto SEWASIE (SEmantic Webs and AgentS in Integrated Economies) che si propone di progettare ed implementare un motore di ricerca semantico per l'accesso a sorgenti di dati eterogenee nel Web. Obiettivo della presente tesi è stata l'analisi e l'implementazione di un wrapper per sorgenti di dati rappresentate tramite il linguaggio standard del W3C OWL. Sono state proposte le traduzioni di ontologie da linguaggio OWL a linguaggio ODLI3 e da linguaggio ODLI3 ad OWL. Si sono quindi implementati i traduttori relativi che consentono la trasformazione di un ontologia descritta in OWL, in linguaggio ODLI3, e viceversa.

Enrico Fais

thesis presentation
2003/2004

Analisi e Sviluppo di Tecniche di Inferenza per Schemi ed Istanze nei Database ad Oggetti

L'obiettivo della tesi e' quello di estendere la parte del linguaggio ODLI3 del sistema MOMIS sul quale risultino applicabili le tecniche di inferenza delle Logiche Descrittive. Essendo attualmente disponibili Knowledge Base Representation Systems (KBRS) basati su Logiche Descrittive molto espressive, e' stato opportuno e piu' conveniente effettuare una traduzione dal linguaggio ODLI3 in un linguaggio supportato da un KBRS esistente, il sistema RACER, invece di aumentare la capacita' espressiva del sistema ODB-Tools.

Patrizia Ponchiroli

thesis presentation
2003/2004

Progettazione UML nell'ambito del Semantic Web

In questa tesi e' stata presentata l'architettura del "Semantic Web", il nuovo modo di concepire il Web proposto da Tim Berners-Lee, e sono stati illustrati i linguaggi che ne permettono l'implementazione, soffermandosi in particolare sugli standard proposti dal W3C. E' stato poi studiato il sistema di integrazione MOMIS e in particolare il linguaggio ODLI3. In questa tesi si e' proposta una alternativa ai popolari formalismi per la rappresentazione di ontologie, costituita dall'uso combinato di formalismi UML, il linguaggio di modellazione object-oriented standard dell'OMG, e di espressioni OCL, un potente strumento per l'espressione di vincoli.

Chiara Feverati

thesis 
2002/2003

Il protocollo SOAP e la sicurezza

Gli obiettivi di questa tesi sono stati i seguenti:
  • Analisi dei Servizi Web
  • Studio delle principali tecnologie per i servizi Web: il protocollo SOAP, il linguaggio WSDL e i servizi UDDI
  • Analisi della Sicurezza nei servizi Web
  • Studio dello standard per la sicurezza WS-Security, che nasce per ovviare ai problemi legati alla sicurezza della messaggistica SOAP
  • Applicazioni pratiche per i servizi Web. Studio e utilizzo dei principali toolkit che implementano il protocollo SOAP

Raffaele Capezzera

thesis presentation
2002/2003

Query Processing by Semantic Reformulation

Both the SEWASIE Brokering Agent (BA) and the DAML-S Broker (DSB) are middle-agents involved in query management and share some open issues. In particular, they must embody matching functionalities to discover an information provider capable to answer a given information request. Using DAML-S as a capability description language let the DSB behave as a semantic Web service, thus achieving a Semantic Matching between an information requester and relevant information providers.
Query Processing requires a substantial Query Reformulation process to enable Semantic Matching. Such a Semantic Reformulation is split into Query Abstraction and Query Rewriting. W.r.t. a common reference ontology (written in OWL DL and exportable from/to ODLI3) both Query Abstraction and Query Rewriting have been formalized and implemented. The motivating rationale is to abstract instance or variable terms of the initial query into concepts representing service capabilities. Once a matching provider for such an abstracted query has been found, concept rewriting must be performed in order to supply the provider with the expected parameters. Intra-ontology relationships are exploited to accomplish such a transformation. Moreover, semantic similarity (WordNet aided) heuristics enhances the whole multi-phase procedure.
Casting the DAML-S paradigm to the SEWASIE Brokering Agent might allow to keep the same strategy for Query Processing even for such a broker. Nevertheless, the subtask of Query Reformulation could be equally applied to any situation in which a query needs to be abstracted and rewritten in order to be successfully answered.

 

foto

Ombretta Caiti

thesis presentation
2002/2003

Analisi di fattibilità tecnico-economica di un sistema di commercio elettronico B2C: il caso Intima Moda

Questa Tesi si inserisce all'interno di un progetto di ricerca industriale, iniziato nell'anno 2002, per lo sviluppo di un'analisi di fattibilità relativa all'adozione di un sistema di commercio elettronico, per una impresa operante nel comparto dell'abbigliamento femminile, Intima Moda di Cognento (MO).
Nel presente lavoro vengono approfondite:
-implicazioni tecnico-gestionali, con specifico riferimento alle modalità tecniche di strutturazione e contenuto del sito, alle problematiche di visibilità nella Rete e alle forme promozionali di accompagnamento alla nascita del sito;
-valutazioni economico-finanziarie, con particolare riferimento ai costi di sviluppo e mantenimento del sistema e alle problematiche connesse alla sicurezza e alle modalità di pagamento on-line.

Marco Mattioli

thesis presentation
2002/2003

Elaborazione delle interrogazioni in un sistema a mediatore: Fusione dei dati con Risoluzione di conflitti

Nel vasto mondo di Internet si possono trovare informazioni rispondenti alle più svariate richieste. Purtroppo queste informazioni provengono da fonti diverse ed eterogenee. Il problema è perciò presentare in modo omogeneo all'utente i dati raccolti. Per raggiungere questo risultato è necessario supplire alle inconsistenze nelle informazioni raccolte; ad esempio si possono verificare conflitti, oppure i dati potrebbero non essere aggiornati.
Questa tesi si propone di illustrare i principali inconvenienti che sorgono quando si affrontano problemi di questo tipo. Nello specifico vengono analizzate le tecniche già presenti in letteratura, mettendone in luce i vantaggi e gli svantaggi e ne viene proposta una nuova.
Questo lavoro si colloca all'interno del progetto MOMIS-SEWASIE. 

Roberta Benassi

thesis presentation
2002/2003

TUCUXI: un agente basato su ontologie di dominio per la ricerca di nuove sorgenti web

 

Progetto e realizzazione di TUCUXI (InTelligent HUnter Agent for Concept Understanding and LeXical ChaIning), un agente hunter basato sulla piattaforma ad agenti JADE (Java Agent DEvelopment Framework - http://jade.cselt.it). Tramite la tecnica di Natural Language Processing detta "delle catene lessicali" l'agente adotta un approccio semantico alla ricerca di informazioni in ambiente Web. L'agente è anche in grado di valutare l'idoneità delle sorgenti individuate per essere integrate in una vista globale virtuale costruita dal sistema MOMIS. Tale idoneità viene determinata confrontando la rappresentazione concettuale delle pagine Web con un'ontologia di dominio quale il Common Thesaurus di MOMIS.

Silvia Balugani

thesis 
2002/2003

Modellazione concettuale di interfacce web

 

-

Giuseppe Azzarito

thesis presentation
2001/2002

CERAMICA.IT

Progetto e sviluppo di un Marketplace verticale B2B

Questa tesi è finalizzata alla progettazione e allo sviluppo di alcune funzioni di Ceramica.it, un Marketplace B2B di tipo verticale su Web con accesso a DataBase, per l'azienda Sirnet s.r.l. di Sassuolo, presso cui è stato svolto un periodo di stage.


Daniele Miselli

thesis
2001/2002
Riscrittura di interrogazioni XML: un approccio basato sull'analisi semantica degli schemi La tesi si propone di studiare e proporre una soluzione per il problema dell'interrogazione di archivi di dati in formato XML. Il metodo descritto e' basato sull'impiego di schemi Xml-Schema semanticamente arricchiti tramite l'utilizzo del sistema mediatore MOMIS. MOMIS permette, infatti, l'annotazione dei diversi termini presenti all'interno degli schemi XML ed il reperimento di relazioni fra essi. Nell'ambito della tesi e' stato progettato e costruito una nuova versione del modulo SLIM di MOMIS in grado di sfruttare una versione estensibile di WordNet.


Luca Bonzagni

thesis presentation
2001/2002
Enterprise Information Portal: integrazione di servizi Web mediante portlet sviluppato con tecnologia OpenSource L'Enterprise Information Portal (EIP) è un'infrastruttura informatica in grado di fornire all'utilizzatore un unico punto di accesso, personalizzato nei contenuti e nella loro rappresentazione, a tutte le informazioni e servizi raggiungibili attraverso la rete. Lo scopo di questa tesi è quello di analizzare le architetture, le funzionalità ed i servizi offerti dai prodotti nell'ambito degli EIP commercializzati da IBM, SAP e BEA, analizzare le tecnologie ed i servizi offerti in modalità OpenSource da un prodotto di punta come Jetspeed (un EIP sviluppato totalmente in Java ed XML) e quindi di implementare un portlet per integrare, nel contesto di un EIP sviluppato con Jetspeed, vari servizi Web acessibili anche tramite autenticazione. Come caso di studio si è scelto di integrare nell'EIP installato tutti i servizi dedicati ai docenti attualmente presenti sul sito di facoltà, creando punti di accesso personalizzati agli utilizzatori.


Alain Fergnani

thesis presentation
2001/2002
Ontology dynamics for Semantic Web: the MOMIS approach Nowadays the Web is a huge collection of information and its expansion rate is very high. The users need new ways to exploit all this available information and possibilities. The problem is that Web information is meaningless for a computer and so it is very hard to find and out what we are looking for. The Semantic Web is the new challenge of web using. Its goal is to bring structure and semantics to the content of Web pages, creating an environment where software agents, roaming from page to page, can carry out sophisticated tasks for users. In consequence of this new vision of the Web, many research groups began to study related problems. One of the most important seems to be the Ontologies management. In fact, Ontologies are considered as a key component to build the Semantic Web. The present work explains the new scenario of the Semantic Web by means of the numerous projects involved and moreover, we present some projects related to the ontology issue and, in particular, the ontologies dynamics problem. In this scenario we present SEWASIE (SEmantic Webs and AgentS in Integrated Economies), a new project funded by the UE and led by the Modena and Reggio Emilia University. Finally we explain the relevance of the MOMIS and in particular the attempts to solve the problems of managing dynamic aspects in an ontology.


Viviana Bonini

thesis presentation
2001/2002
Integrazione di standard di classificazione per l'E-Commerce: una nuova metodologia basata sul Sistema Momis. Il commercio elettronico ha rivoluzionato il modo di scambiare informazioni tra gli attori economici. Molte organizzazioni hanno sfruttato le opportunità offerte dalle soluzioni Internet e altre si apprestano a farlo, condividendo i loro database e cataloghi con numerosi altri utenti. In questo contesto si è sviluppato il ruolo di intermediari degli eMarketplace, mercati virtuali che mettono in collegamento la domanda di beni o servizi di molti compratori e l'offerta di differenti venditori che partecipano a un processo di business in rete. Ma il confronto tra offerte commerciali sul Web è limitato dalla mancanza di standard per la codifica dei prodotti. L'esigenza quindi degli eMarketplace è la ri-classificazione di beni e servizi in accordo ai diversi modelli di standardizzazione. Questa tesi ha l'obiettivo di affrontare il problema della ri-classificazione di beni e servizi nell'e-commerce proponendo una metodologia semi-automatica, supportata dal sistema a mediatore MOMIS, per l'integrazione dei diversi standard di classificazione dei prodotti.


Stefania Magnani

thesis presentation
2001/2002
Applicabilità e criticità del Sistema a Mediatore Momis nell'integrazione di standard di classificazione per l'E-Commerce. Un marketplace è il luogo dove si incontrano la domanda e l'offerta di compratori e venditori partecipanti ad un processo di business. Perciò, i mercati elettronici sono comunità virtuali nelle quali i compratori possono trovare l'offerta di svariati venditori e fare la scelta migliore. Nel mondo del commercio elettronico il confronto tra i vari prodotti è ostacolato dalla carenza di standard condivisi che li classifichino e li descrivano. La soluzione a questo problema è la creazione di uno standard unico che possa essere adottato da tutte le aziende, ma questa soluzione richiede tempi molto lunghi e comporta una serie di difficoltà implementative. Ne segue la necessità per gli e-marketplace di individuare un mapping tra i diversi sistemi di classificazione. In questa tesi si affronta il problema dell'integrazione degli standard di classificazione dei prodotti proponendo una metodologia semiautomatica che stabilisce un mapping tra i diversi standard.


Konstantin Eugeniev Kostenarov

thesis
2001/2002
Elaborazione di interrogazioni in un sistema multi-database. LÕobiettivo della presente tesi e' stata lÕanalisi delle tecniche di Query Processing nel sistema MOMIS e lo studio di algoritmi di elaborazione, esecuzione ed ottimizzazione algebrica di interrogazioni complesse. Questo studio ha portato alla deÞnizione di regole di riscrittura e di algoritmi, che permettono di gestire, in modo semi-automatico, le informazioni.


Lorenzo Lugli

thesis presentation
2001/2002
Integrazione di Sorgenti HTML in MOMIS: Analisi Comparativa degli Strumenti Esistenti Per utilizzare le informazioni contenute in pagine Web per qualcosa che vada al di là della semplice navigazione o della ricerca effettuata manualmente dall'utente di internet, occorre trasformare le pagine dal formato "human readable" HTML in formato "machine readable" XML. Tale trasformazione viene effettuata da programmi comunemente chiamati wrapper. La tesi ha avuto come obiettivo l'analisi dei generatori di wrapper attualmente in circolazione al fine di poter individuare uno strumento che potesse consentire l'integrazione di sorgenti HTML all'interno del progetto MOMIS.


Veronica Guidetti

thesis 
2001/2002
Intelligent Information Integration systems: extending lexicon ontology Taking into consideration how different cultures are far characterized but also the great number of shared key elements, it is clear how everyone could support and consequently extend a concept in a proper and particular way. This work is in the information integration research area; its basic assumption is that there is a pre--existing ontology and that the designer has to introduce new concepts in it. Furthermore we must consider a more complex scenario where more designers need to integrate new concepts into the same ontology. Thus, two different extensions of the same ontology, about the same domain, have to be aligned to obtain a consistent integrated view of all the data previously mapped on them. Concerning to this scenario, the need to study and to exploit techniques to align two or more ontologies takes shape. The aim of this work is to design and develop a tool that allows the designer of an integration system to browse efficiently the reference ontology and to extend and update it. The developed tool uses the lexical database WordNet available online as the reference lexical ontology and the MOMIS system, developed at the Department of Science Engineering at the University of Modena and Reggio Emilia, in Italy, as the information integration system.


Enrico Natalini

thesis presentation
2001/2002
Progetto e sviluppo di un agente hunter per la ricerca e l'archiviazione di nuove sorgenti informative Obiettivo di questa tesi e' l'implementazione in codice JAVA di un agente JADE capace di ricercare, attraverso la rete Internet, sorgenti informative. L'agente sviluppato analizza poi le sorgenti risultato della precedente operazione ricercando in esse la presenza di keyword definite dall'utente e le archivia costruendone una struttura ad albero gerarchico dove sono evidenziate le cartelle che contengono le informazioni ricercate.


Paola Prampolini

thesis presentation
2001/2002
Dallo "Human Oriented" HTML al linguaggio ODLi3 per l'integrazione di informazioni


Riccardo Martoglia

thesis presentation
2000/2001
Progetto e Sviluppo di un Ambiente per Traduzioni Multilingua Assistite L'argomento centrale di questa tesi è la ricerca di similarità tra frasi nell'ambito delle trauduzioni multilingua. Partendo dagli studi condotti in ambito di Information Retrieval e di Machine Translation, è stata definita una struttura teorica che permette di esprimere la somiglianza tra due frasi, basata sul concetto di edit distance. La ricerca di somiglianza basata su tale metrica, insieme ad una serie di funzionalità aggiuntive quali innovativi algoritmi di allineamento tra lingua sorgente e lingua destinazione, costituiscono il sistema EXTRA (EXample based TRanslation Assistant), sviluppato su tecnologie Java, JDBC ed Oracle.


Sandro Bernardini

thesis presentation
2001/2002
Interoperabilità di componenti software fra sistemi operativi eterogenei attraverso il protocollo SOAP. Confronto e sperimentazione. Lo sviluppo della tesi si è concentrato sul concetto d'interoperabilità offerto dal protocollo SOAP, verificando questo nell'utilizzo pratico: dagli esempi più semplici fino alla realizzazione di un servizio MOMIS utilizzabile in remoto attraverso SOAP.
Nel fare ciò sono state prese in esame, e fatte interagire, due diversi tipi d'implementazione SOAP:
-Apache (con i toolkit SOAP 2.2 e Axis);
-Microsoft (con il Microsoft SOAP Toolkit 2.0).
Inoltre, quando possibile, si è sfruttato il supporto fornito dal linguaggio WSDL.


Andrea Cervellati

thesis presentation
2000/2001
Portale Web di Facoltà: progetto e implementazione di Home Page dei docenti mediante architettura J2EE La tesi si e' articolata in due parti: la prima di riprogettazione del database attualmente presente per la gestione del portale Web di Facolta', e la seconda di realizzazione delle homepage dei docenti costruite dinamicamente su tale database mediante una architettura multilivello basata sulla piattaforma J2EE della Sun e facendo uso di XML e fogli di stile.


Andrea Malavasi

thesis presentation
2000/2001
Progetto e sviluppo di un'applicazione Web-Database a 3 livelli per la gestione degli appelli d'esame La tesi si propone di affrontare le problematiche connesse alla implementazione di un'applicazione Web-Database a 3 livelli che mira a soddisfare le esigenze riguardanti la gestione degli appelli d'esame di due tipologie di utenti che sono studente e docente.

foto
Roberto Delfini

thesis presentation
2000/2001
Un motore di news per portali Web: progetto ed implementazione Il progetto prevede lo studio delle problematiche inerenti al progetto ed alla realizzazione pratica di un'applicazione server-side per la pubblicazione automatica di notizie sul web.
Particolare attenzione è stata rivolta alla portabilità del sistema e alla sua personalizzazione.


Daniele Bianco

thesis presentation
2000/2001
SIWeb: una interfaccia internet per il sistema Momis Il progetto ha portato alla realizzazione di una interfaccia attraverso la quale interagire con il sistema Momis attraverso il Web

Luca Ciocci

thesis presentation
2000/2001
Portale Web di Facoltà: progetto e implementazione della funzione di gestione di informazioni e materiale didattico a cura del docente

Davide Lenzi

thesis presentation
1999/2000
Serializzazione di oggetti in formato XML nell'ambito del Sistema MOMIS In questa tesi sono stati studiati vari metodi per estendere le possibilità di impiego del sistema MOMIS attraverso l'utilizzo del linguaggio XML, uno standard sempre più diffuso nel web. In particolare si è cercato di risolvere due tipi di problemi: 1) Realizzare un sistema per descrivere in XML, in maniera automatica, le informazioni memorizzate all'interno di classi Java. L'obiettivo è facilitarne lo scambio tra ambienti e sistemi software eterogenei. 2) Studiare la traduzione schemi ODLI3 in XML 1.0 e realizzare un software di tr aduzione automatica. Il traduttore pone le basi per consentire in futuro al sistema MOMIS di apparire agli utenti come una sorgente integrata di dati XML. La soluzione del primo problema ha portato alla realizzazione di XmlTools, un modulo flessibile in grado di serializzare e ricostruire qualunque grafo di classi Java utilizzando il linguaggio XML. Il modulo è inoltre in grado di fondersi con il meccanismo standard di serializzazione previsto dal linguaggio Java. La soluzione del secondo problema ha portato alla realizzazione di un software per la generazione automatica di una DTD che mantenga il più possibile le informazioni presenti in uno schema ODLI3.

Manlio Marchica

thesis presentation
1999/2000
La conoscenza di Momis: il ruolo di XML-Schema e RDF Gli ambiti di ricerca di questa tesi sono stati due:
1) Analisi critica dell'evoluzione del Web: studio dei progetti inerenti il Web Semantico.
2) Sviluppo di un traduttore da ODLi3, in cui e' espressa la conoscenza di MOMIS, in un formato comprensibile a sistemi a mediatore esterni, utilizzando le ultime specifiche del W3C: XML-Schema, RDF e RDF-Schema.
Si e' inoltre esaminato XQUERY, ultima proposta del W3C come linguaggio d'interrogazione per dati semistrutturati, che offre il supporto a XML-Schema; in questo ambito si e' sviluppato un controllore sintattico delle query non si e' andati oltre essendo le specifiche a livello di Working Draft.

Stefano Coriani

thesis presentation
1999/2000
Momis: servizi di wrapping per sorgenti relazionali JDBC Nella tesi è stato realizzato un wrapper attraverso il quale è possibile collegare al sistema Momis qualsiasi sorgente interrogabile attraverso l'interfaccia jdbc. Sono state esportate sul wrapper anche le funzioni di annotazione.

Francesco Gavioli

thesis presentation
1999/2000
Progetto ed implementazione di un algoritmo per ricerca di similarità tra frasi Questa tesi è stata realizzata nell'ambito di un progetto di collaborazione tra l'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e la Logos S.r.l.. L'obiettivo del lavoro è stato quello di analizzare e realizzare un sistema di ausilio alle operazioni di traduzione automatizzate eseguite presso la Logos stessa. In particolare si è definito un metodo per reperire, all'interno di una collezione di frasi contenuta in una base di dati, le frasi più simili in significato a quella oggetto di traduzione.

Gionata Gelati

thesis presentation
1999/2000
A benchmarking environment for validating a datawarehouse maintenance cost-model Il progetto e' stato commissionato dagli autori (Engstroem et al.) di un modello di costo relativo a politiche di manutenzione di un data warehouse. Lo scopo del progetto e' stato quello di creare una applicazione Java che potesse essere utilizzata per verificare se le predizioni del modello di costo considerato sono in accordo con le prestazioni di un sistema reale. Si e' pertanto creata una istanza reale del sistema analizzato nel modello di costo, create le classi per gestire le sue entita', create le classi per l'emulazione del carico (flusso di update al database sorgente e flusso di query al data warehouse) e le classi di benchmark per controllare gli esperimenti e misurare le prestazioni. L'applicazione e' stata sottoposta a procedimenti di validazione e verfifica. Infine, sono stati svolti esempi di sessioni di benchmark per mostrare come l'applicazione possa essere effettivamente utilizzata per eseguire esperimenti che diano indicazioni sul comportamento del modello di costo.

Giovanni Lorandini

thesis presentation
1999/2000
Progetto MOMIS: il wrapper Access/ODLi3 Obiettivo di questa tesi, che si colloca all'interno del progetto MOMIS, è stato lo sviluppo del componente wrapper che realizza la traduzione di una sorgente dati di tipo Access in ODLi3. In particolare il modulo wrapper è in grado di fornire una descrizione nel linguaggio ODLi3 della sorgente di dati e di eseguire su questa le query richieste dal mediatore.

Salvatore Ricciardi

pdf1
1999/2000
Rimozione dell'ambiguita' nell'interazione tra WordNet e il sistema MOMIS Scopo di questa tesi, all'interno del progetto MOMIS, e' la progettazione e realizzazione di un modulo software, ARM (Ambiguity Removing Module). Compito di ARM e' di fornire degli strumenti al progettista tale da rendere il processo di rimozione dell'ambiguita' delle relazioni lessicali piu` automatico. Lo strumento utilizzato e' il database lessicale WordNet. Gli strumenti realizzati sono divisi in due gruppi, il primo, legato alla struttura delle sorgenti, permette di sfruttare le relazioni INTRA-SCHEMA e i legami esistenti tra classi e attributi, in modo da trovare delle relazioni strutturali che siano anche lessicali, il secondo, invece, e' legato alla struttura del WordNet e permette di effettuare la disambiguazione su di un gruppo di termini, anziche' su uno solo o su una coppia (attraverso KeyWord e Semantic Field).

Elisa Marri

pdf1 presentation
1999/2000
Sviluppo di tecniche di estrazione ed inferenza di relazioni terminologiche nel sistema MOMIS Nell'ambito di questa tesi si e' sviluppato il modulo software SIM i cui obiettivi sono:
  • estrazione di relazioni terminologiche intra-schema;
  • validazione delle relazioni semantiche inter-schema inserite dal progettista;
  • inferenza nuove relazioni terminologiche.
Tutte le suddette fasi sono realizzate con l'ausilio del componente esterno ODB-Tools, utilizzato tanto per l'estrazione delle relazioni dagli schemi originali quanto per la validazione ed inferenza.

Micol Ferrari

thesis presentation
1999/2000
Progetto e realizzazione di tecniche di Object Fusion nel sistema MOMIS Obiettivo della tesi da me realizzata e' l'analisi delle problematiche inerenti la gestione della conoscenza intensionale ed estensionale, nel processo di riconoscimento e di ricostruzione delle informazioni facenti riferimento alla medesima entita' del mondo reale. Questa analisi ha portato alla definizione di una serie di regole ed alla realizzazione di un modulo software, che rendono il reperimento di queste informazioni possibile.

Stefano Neri

pdf1
1999/2000
Progetto e realizzazione di un catalogo virtuale per e-commerce con il sistema MOMIS In questa tesi viene compiuta un'analisi delle caratteristiche e degli attuali limiti del commercio elettronico. Sulla base di questa analisi viene proposta come possibile soluzione dei l'uso di un sistema di integrazione intelligente dei dati, che permetta la realizzazione di un catalogo virtuale in cui vengono integrati i dati provenienti da diversi listini presentati sul web. Nel caso specifico, come reale applicazione, vengono presi in considerazione i dati pubblicati su internet, nei rispettivi siti web, da tre case automobilistiche. Con questi dati sono stati costruite tre sorgenti (due relazionali, e una semistrutturata in xml) che per mezzo del Sistema MOMIS sono state integrate al fine di formare, appunto, la sorgente per un potenziale catalogo virtuale unico e integrato.

Marzia Da Como

foto
Thesis Schema Thesis
1999/2000
Progetto del sito Web della Facolta' di Ingegneria di Modena (parte prima) Nella tesi sono documentate tutte fasi del progetto: analisi dei requisiti, progetto concettuale e logico sia del sito che della base di dati sottostante. Il problema della metodologia con cui modellare i siti Web è stato affrontato e risolto utilizzando un modello semi-formale derivato dalle mappe concettuali

Christian Samuel

pdf1
1999/2000
Progetto del sito Web della Facolta' di Ingegneria di Modena (parte seconda) La tesi è articolata principalmente in due fasi. La prima fase ha riguardato la progettazione e l'implementazione della parte di database che supporta le funzionalità del sito relative agli aspetti didattici. Nella seconda fase è stata progettata l'architettura funzionale dell'applicazione web, ed è stato realizzato un prototipo. L'architettura proposta, fortemente orientata alla separazione fra contenuto, presentazione e logica applicativa, si basa sull'utilizzo di XML e del linguaggio per fogli di stile XSL. Le pagine dinamiche vengono generate a partire da sorgenti di dati di tipo XML (risultato della traduzione dei dati provenienti dal database), a cui viene applicata una trasformazione XSL che permette di ottenere le pagine web complete nel linguaggio di markup desiderato (HTML, XHTML, WML,...).

Francesco Guerra

pdf1presentation
1999/2000
MOMIS: il wrapper per sorgenti di dati XML Scopo della tesi, che si colloca all'interno del progetto MOMIS, e' stata la progettazione e la realizzazione di un wrapper per sorgenti di dato di tipo XML. In particolare e' stato realizzato il modulo che effettua la traduzione della DTD del file XML in ODLi3. Sono stati inoltre studiati diversi query language per sorgenti di dato di questo tipo, ma si e' preferito non implementare il modulo di interrogazione della sorgente non esistendo ancora un linguaggio standard per tale scopo.

Rossano Guidetti

pdf1presentation
1999/2000
SI-Designer: un tool per l'integrazione di sorgenti distribuite ed eterogenee L'obiettivo principale della tesi è stato la progettazione e l'implementazione di SI-Designer, il tool del sistema MOMIS che costruisce in modo semi-automatico una vista globale ad oggetti che integra le informazioni di più sorgenti (di qualsiasi tipo), sulla quale sarà possibile eseguire delle interrogazioni. Il software realizzato è costituito da un insieme di moduli ciascuno dei quali esegue una fase del procedimento di costruzione della vista globale. Come obiettivo secondario, nella tesi sono stati progettati e implementati i moduli relativi alle fasi iniziale e finale: rispettivamente, quello per l'acquisizione degli schemi delle sorgenti e quello per la costruzione delle classi globali, che messe assieme costituiscono la vista globale. Lo sforzo maggiore è stato speso nella creazione di una architettura modulare che rendesse semplice eventuali modifiche future al software.

Silvia Zanni

pdf1
1999/2000
Il componente Query Manager di MOMIS: esecuzione di interrogazioni In questa tesi e' stata implementata la fase di Query Processing del componente Query Manager di MOMIS, in particolare sono state affrontate le problematiche relative alla gestione della clausola where e alla fase di esecuzione delle Local e Basic Query. L'analisi della clausola where riguarda sia la fase iniziale di acquisizione, in cui e' stata implementata la normalizzazione, sia la fase successiva di generazione delle Local Query, con creazione della Basic Query Assembler. L'esecuzione locale delle query avviene attraverso la trasformazione, in termini globali, dei risultati restituiti dalle sorgenti, mentre a livello Basic vengono eseguiti rispettivamente i passi di ricostruzione, fusione e esecuzione della Basic Query Assebler. Per effettuare correttamente la ricostruzione del risultato e' stata necessaria l'individuazione di chiavi semantiche comuni alle base extension da fondere attraverso outer join.

Francesco Venuta

pdf1
1999/2000
Trattamento della conoscenza estensionale nel sistema MOMIS Lo scopo principale di questa tesi, che si colloca all'interno del progetto MOMIS, è stato quello di implementare un algoritmo efficente per il calcolo della Conoscenza Estensionale. Partendo da un insieme di assiomi estensionali, specificati dal progettista è stato possibile calcolare alcune strutture dati, come le Base Extension e la Gerarchia Estensionale che diventano poi fondamentali in fase di Query Processing per l'individuazione dell'insieme minimo e ottimo di classi locali alle quali inviare le Local Query. E' stata inoltre implementata un interfaccia grafica che permette all'utente l'inserimento degli assiomi estensionali, il controllo della loro consistenza e la visualizzazione dei risultati calcolati.

Andrea Cataldo

pdf1
1999/2000
Da linguaggio standard per WWW a linguaggio standard per OODB: il traduttore XML\ODLi3 Modulo software, nell'ambito del progetto MOMIS, che si occupa della traduzione della struttura di una sorgente dati in XML nella corrispondente struttura di ODLi3. E' stato compiuto uno studio di fattibilità del progetto e di ampliamento delle possibilità che l'XML offre per la descrizione di strutture non presenti in altri linguaggi semistrutturati.

Giovanni Malvezzi

pdf1presentation
1999/2000
Estrazione di relazioni lessicali con WordNet nel sistema MOMIS La tesi si colloca nel progetto MOMIS, e sviluppa un metodo per trovare delle relazioni intensionali inter-schema al fine di individuare delle affinita'/similitudini tra classi di sorgenti diversi. Le relazioni cercate sono quelle lessicali tra i nomi delle classi e degli attributi cioe' si lavora sul significato delle parole usate per descrivere il contenuto delle classi e degli attributi. Lo strumento utilizzato e' il database lessicale WordNet, intorno al quale e' stata costruita una libreria per estrarre le informazioni ed un modulo di data entry per la disambiguazione.

Marco Torricelli

pdf1
1998/99
Interrogazione di Immagini in DBMS Multimediali: analisi e sperimentazione
Parole chiave:
database multimediali, content based visual query, feature extraction, distance metrics, QBIC
La tesi esamina le problematiche relative all'esecuzione di interrogazioni visuali su Database Multimediali. Il termine visuale implica, ad esempio, che le immagini non vengano ricercate immettendo descrizioni testuali, ma specificando, in maniera grafica, le loro caratteristiche peculiari (Feature) come la quantita' di colore, la disposizione dei colori, le tessiture dominanti, ecc... Le immagini simili vengono recuperate confrontando, tramite opportune funzioni di distanza, le feature dell' immagine di query con quelle di tutte le immagini memorizzate nel Db. Nella tesi si e' anche implementato un sistema per l'interrogazione di un Db di immagini basato sul motore di ricerca QBIC della IBM e si sono confrontati i risultati ottenuti con quelli di WindSurf un altro motore di ricerca sviluppato presso il DEIS dell'Universita' di Bologna.

Massimiliano Franceschi

pdf1
1998/1999
Il componente Query Manager di MOMIS: utilizzo della Conoscenza Estensionale Utilizzando la conoscenza estensionale, rappresentata dalle base extension e dalle gerarchie estensionali, è possibile individuare l'insieme minimo ottimale di classi locali presenti nelle sorgenti alle quali si deve effettivamente accedere per reperire le informazioni richieste dall'utente. La correttezza della risposta è garantita dalla risoluzione dei conflitti intensionali; risolvendo invece i conflitti estensionali vengono garantite la completezza e la minimalità della risposta, non a livello assoluto ma relativamente alla scelta compiuta per i cluster. In questa tesi si è ampliato il software del Query Manager dotandolo di queste funzionalità.

foto
Alberto Zanoli  

pdf1
1997/98
SI-Designer, un tool di ausilio all'integrazione di sorgenti di dati eterogenee distribuite: progetto e realizzazione Nell'ambito dell'Integrazione Intelligente delle informazioni (I3), e in particolare del sistema Momis, in questa tesi si e' sviluppato lo strumento software SI-Designer, che coordina l'esecuzione di moduli preesistenti e fornisce un'interfaccia amichevole al progettista, al fine di realizzare il processo semiautomatico di integrazione degli schemi sorgenti.

Andrea Zaccaria

pdf1
1997/98
MOMIS: Il componente Query Manager In questa tesi e` stato progettato il componente Query Manager del sisitema MOMIS. A tale scopo sono state analizzate le problematiche legate alla gestione di sorgenti informative eterogenee allo scopo di individuare le fasi da seguire durante l'esecuzione delle query. Questo la voro ha portato alla definizione delle principali strutture dati e allo sviluppo, in linguaggio java, delle principali funzionalità.

Daniele Scorcioni 

pdf1  pdf2
1997/98
Integrazione fra sistemi di workflow e gestione di dati distribuiti mediante DDBMS: progetto e implementazione.  La tesi descrive il lavoro svolto per la realizzazione di un supporto per la gestione di dati distribuiti ad un sistema per il workflow management: in una prima fase viene realizzata la distribuzione del sistema Action Workflow su piu` server, rendendo il pacchetto software adatto ad ambienti distribuiti; nella seconda parte viene integrato al WfMS il modello di replica Dynamic Ownership, per avere accanto a una gestione delle attivita`, anche il supporto di una gestione di dati distribuiti propria di un DBMS relazionale. 

Alberta Rabitti 

pdf1  pdf2  
1997/98
Architettura di un mediatore per l' integrazione di sorgenti distribuite ed autonome  Nell' ambito dell' Integrazione Intelligente di Informazioni, e' stato arricchito il progetto di MOMIS, consentendo la definizione ed il trattamento della conoscenza estensionale relativa ai domini di sorgenti autonome. Si e' proposto lo sviluppo di un modulo, dedicato alla manipolazione della conoscenza estensionale, basato sulle tecniche di inferenza di ODB-Tools

Filippo Sgarbi 

pdf1  pdf2
1997/98
Progetto ed implementazione di schemi di basi di dati ODMG93 con vincoli di integrita' in UNISQL/X. La tesi descrive il lavoro svolto per la realizzazione di un' estensione al componente OCDL-Designer del prototipo ODB-Tools. Essa si preoccupa, dato uno schema di basi di dati con vincoli di integrita' descritto conformemente alla sintassi ODL-ODMG, di generare automaticamente in UNISQL/X tutte le strutture dati corrispondenti ai vari elementi dello schema. Cio' e' utile soprattutto in quanto consente al progettista di esprimere tutti i vincoli di integrita' in forma dichiarativa (attraverso il linguaggio ODL-ODMG, opportunamente esteso per poter esprimere tali vincoli). Il software realizzato inoltre implementa anche un meccanismo che consente la popolazione automatica delle classi virtuali definite sullo schema.

Gianni Pio Grifa 

pdf1
1997/98
Analisi di Affinita' Strutturali fra Classi ODL(I3) nel Sistema MOMIS  La tesi si inserisce nell' ambito dell'integrazione intelligente di informazioni. In particolare va ad arricchire la fase di analisi ed estrazione delle informazioni del sistema (I3) MOMIS. A tale scopo e' stato proposto un modulo software ESCA che individui concetti simili presenti nei differenti tipi di sorgenti, definendo un coefficiente di affinita' globale fra le classi appartenenti alle sorgenti da integrare. 


Stefano Miari 

pdf1   pdf2  
1997/98
Acquisizione automatica di regole di integrità per l'ottimizzazione semantica delle interrogazioni L'ottimizzazione semantica di interrogazioni può ridurre significativamente il tempo di
risposta del database attraverso la riformulazione delle interrogazioni. Il successo nel
ridurre il costo di esecuzione di un interrogazione è fortemente condizionato dai
metodi di apprendimento e di manutenzione della conoscenza semantica per fornire al
sistema un insieme utile di regole di trasformazione dell'interrogazione.
In questa tesi verranno discusse le problematiche di acquisizione e manutenzione di
conoscenza nell'ambito dell'ottimizzazione semantica delle interrogazioni. Questi due
aspetti sono fortementi correlate tra loro per quanto riguarda il processo di
ottimizzazione.

Paolo Monelli 

pdf1  
1997/98
Il sistema informativo dei Campionati Mondiali di sci alpino Sestrieres '97  La tesi descrive l'analisi delle fasi di progetto, realizzazione, hardware tuning e software tuning di un DataBase logistico interfacciato con un sistema di accredito in tempo reale. La tesi presenta inoltre una proposta originale del sito Internet ufficiale della manifestazione. 

Nicola Fiorenzi 

pdf1  pdf2  
1997/98
Supporto alla gestione di dati distribuiti in applicazioni di workflow mediante tecnologia DDBMS: progetto e realizzazione.  La tesi affronta i limiti dei sistemi di workflow attuali, in particolare quelli relativi alla gestione dei dati e alle funzionalita' distribuite. Per superarli, propone poi un'integrazione fra sistemi di workflow e DDBMS. In particolare viene presentato il progetto e la realizzazione di un sistema integrato in cui si utilizzano due prodotti commerciali (ActionWorkflow e SQL-Server 6.5) ed il modello di replica Dynamic Ownership. 

foto

Ilario Benetti 

pdf1  pdf2
1997/98
Algoritmi di ottimizzazione di interrogazioni ricorsive nelle Basi di Dati ad Oggetti  Adottando la definizione formale di un modello di basi di dati ad oggetti, integrato con le tecniche di inferenza sviluppate nei modelli di rappresentazione della conoscenza nell'area dell'Intelligenza Artificiale, e' stato realizzato uno strumento in grado di applicare queste stesse tecniche a schemi ciclici di Basi di dati nonche' ad interrogazioni ricorsive. Il lavoro si colloca nell'ambito del progetto ODB-Tools in corso di sviluppo presso questo Ateneo.

foto

Stefano Riccio 

pdf1  pdf2  
1996/97
Elet-Designer: uno strumento intelligente orientato agli oggetti per la progettazione di impianti elettrici industriali  Nella tesi viene presentato il progetto e lo sviluppo di un ambiente software di supporto al progettista della parte elettrica di impianti di automazione industriale. L'ambiente software utilizza tecnologia Object-Oriented, Relazionale ed Intelligenza Artificiale e fornisce uno strumento di interfaccia fra visione object-oriented e relazionale delle informazioni. Il DataBase contenente tutte le informazioni di un impianto elettrico industriale e' stato progettato con l'ausilio di ODB-Tools

foto

Andrea Salvarani 

pdf1  pdf2  
1996/97
Progetto e implementazione di regole attive all'inerno di ODB-Tools  La tesi presenta una panoramica sui sistemi database con comportamento attivo e sulle loro funzionalitªà. Vengono illustrati il progetto e l'implementazione delle regole attive in ODB-Tools tramite il paradigma ECA (Eventi Condition Action). Viene inoltre proposto un algoritmo per esaminare se l'insieme delle regole attive gode della proprietªà diTerminazione. Infine si ª* progettato un modulo software che permette di implementare uno schema con regole scritto in ODL di ODMG-93 all'interno del DBMS-UNISQL. 
Simone Montanari
pdf1
1996/97
Un Approccio Intelligente all'Integrazione di Sorgenti Eterogenee di Informazione  L'Integrazione Intelligente di Informazioni e' il campo di ricerca in cui la tesi si e' inserita. In particolare, e' stato progettato il sistema MOMIS: un modulo Mediatore il cui compito e' realizzare l'integrazione di informazioni provenienti da sorgenti differenti di dati, superando problemi strutturali e semantici. E' stato inoltre sviluppato il modulo SIM_1 al cui interno sono utilizzati ODB-Tools

Ivano Bianchi 

pdf1  pdf2
1996/97
Progetto e realizzazione di un pre-processore ODL/C++  Sviluppo e realizzazione di un pre-processore ODL_Rule/C++ integrato al sistema ODB-Tools. Descrizione dello Standard ODMG-93 e del legame tra ODL e C++ che un pre-processore ODL/C++ dovrebbe realizzare. Viene mostrato come e' strutturato il pre-processore ODL_Rule/C++, come e' realizzato ed in che modo opera con particolare attenzione alla trattazione delle regole di integrita'. Tali regole sono trasformate in funzioni C++, vengono indicate le modifiche da apportare all'algoritmo di trasformazione per la generazione metodi-rule delle classi interessate anziche' funzioni esterne. 

Duccio Fontana 

pdf1  pdf2  
1995/96
Persistenza di Schemi di Basi di Dati ad Oggetti  La tesi descrive uno strumento generale di ausilio al progettista di una base di dati ad oggetti nella fase di progettazione concettuale. A tale scopo sono stati progettati un linguaggio per la descrizione di schemi e un componente software, denominato OCDL-PSSManager, in grado di interpretare tale descrizione (conforme allo standard ODMG-93), di gestire schemi persistenti (tramite il sistema di memorizzazione di oggetti persistenti EOS) e di verificare la coerenza degli schemi stessi utilizzando il componente OCDL-Designer

Andrea Bisi 

pdf1  pdf2
1995/96
Implementazione di modelli di replica di dati per sistemi di gestione di basi di dati distribuite. 

La tesi si articola nel modo seguente: 

  • Descrizione delle funzionalita' dei sistemi di gestione di basi di dati distribuiti (DDBMS). 
  • Esame dei DDBMS commerciali piu diffusi, con particolare riferimento al meccanismo di replica. 
  • Introduzione ai nuovi modelli di replica: static ownership e dynamic ownership. 
  • Progetto e realizzazione del modello dynamic ownership su Microsoft SQL Server 

Alberto Corni 

pdf1
1995/96
ODB-DSQO un server WWW per la validazione di schemi di dati ad oggetti e l'ottimizzazione di interrogazioni conforme allo standard ODMG-93 

Realizzazione di alcuni moduli del progetto ODB-Tools. In particolare: 

  • Un traduttore che riceve in input la descrizione di uno schema di database ad oggetti in ODL dello standard ODMG-93 e che produce lo schema in linguaggio OCDL del progetto ODB-Tools
  • Interfaccia grafica verso Internet delle componenti del progetto ODB-Tools: ODB-Designer per la validazione degli schemi e ODB-QOptimizer per l'ottimizzazione delle interrogazioni. 

Paolo Apparuti 

pdf1  pdf2  
1995/96
Progetto per la realizzazione di un'interfaccia OQL per l'ottimizzatore di interrogazioni su Basi di Dati ad Oggetti Sviluppo del componente Query optimizer di ODB-Tools. Il componente realizza l'ottimizzazione semantica di query espresse in linguaggio OQL dell' ODMG-93, utilizzando il componente ODB-Query Optimizer descritto nella tesi di Maurizio Vincini

Maurizio Vincini 

pdf1  pdf2
1993/94
ODB-QOptimizer: 
un sistema per l'Ottimizzazione delle interrogazioni nelle Basi di Dati ad Oggetti Complessi 
L'obiettivo di questa tesi e' quello di progettare e sviluppare il componente ODB-QOptimizer (Object Data Base Query Optimizer) capace, a run-time, di ottenere l'ottimizzazione semantica delle interrogazioni utilizzando il componente ODB-Designer per la validazione degli schemi. Il risultato finale del metodo e' quello di riuscire a riclassificare l'interrogazione dopo l'espansione semantica secondo la tassonomia delle classi dello schema rispetto alle nuove relazione di ereditarieta' ISA trovate a partire dai vincoli di integrita'. In generale si ottiene uno spostamento verso il basso della query nella tassonomia, restringendo l'insieme degli oggetti candidati a soddisfare la query. 

 

Copyright @  2018   DataBase Group for suggestions write to  Webmaster